La Sicilia saluta il Torneo delle Regioni di calcio Giovanile, ma nonostante tutto rimane una grande esperienza formativa per i futuri giovani calciatori.
In Puglia, nella giornata decisiva, le selezioni ci provano, ma non riescono nell’impresa di ribaltare la situazione e di portare a casa la qualificazione ai quarti di finale. Per gli allenatori delle quattro rappresentative, smaltita la delusione per la mancata qualificazione, il bilancio da tracciare è certamente positivo in termini esperienziali e sul piano del gioco espresso.
L’Under 15 di Giacomo Tedesco cede 2-0 alla Lombardia, che chiude al primo posto, risultato che non rispecchia fedelmente l’andamento della partita. “La Sicilia torna a casa, ma torna a casa a testa alta, perché quella disputata dai ragazzi è stata una partita straordinaria: tante occasioni create, gioco espresso con qualità e personalità. La Sicilia ha costruito sei, sette palle gol senza riuscire a concretizzare. Ma chi ha assistito alla gara non può che fare i complimenti a questo gruppo, capace di mettere sotto l’avversario per gran parte del primo tempo. Poi, nella ripresa, nel tentativo di riequilibrare il risultato, la squadra si è sbilanciata, arrivando a subire il raddoppio”.
Ci ha provato l’Under 17 di Daniele Di Salvo, che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. “È stato un percorso lungo in cui probabilmente abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo. Anche oggi i ragazzi hanno dato il massimo, dimostrando attaccamento, spirito di sacrificio e capacità di lottare fino alla fine. Il senso di appartenenza è stato evidente”.
La squadra femminile di Irene Intravaia cede alla forte Lombardia per 4-0. Il tecnico Irene Intravaia spiega: “Potevamo sbloccare il risultato. Dispiace, ma è giusto riconoscere la solidità della Lombardia: una grande squadra, espressione di un bacino importante. La nota positiva è la prova delle ragazze, rimaste in partita fino alla fine. La Sicilia sta lavorando bene e i segnali arrivano dai talenti e dalle giocate. Serve ancora tempo, ma la direzione è quella giusta, anche grazie al supporto delle società”.
Non basta una grande partita dell’Under 19 di Giancarlo Betta. Escono tra i complimenti i giovani siciliani, che ritornano a casa con un bagaglio di esperienza importante. L’analisi finale di Betta. “Si chiude – spiega – l’esperienza dell’Under 19 al Trofeo delle Regioni, da valutare oltre il risultato. Sul campo la squadra ha espresso un calcio di qualità, ricevendo apprezzamenti da addetti ai lavori e osservatori. Emergono però alcune criticità. Sul piano fisico, nella gara con la Lombardia, soprattutto nel secondo tempo, si è vista una loro maggiore struttura atletica. Dopo aver retto sul piano tecnico, abbiamo pagato nella tenuta fisica”.
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