Un pomeriggio culturale nel segno della donna a 360 gradi alla vigilia dell’ 8 marzo.
L’altro ieri al centro sociale culturale Grottasanta si è svolta una conferenza sui delitti impuniti, vittima la donna, da fine Ottocento ai giorni nostri, grazie alla relazione di Rosalba Savarino che ha letteralmente affascinato il pubblico sempre numeroso ed attento.
Quattro i punti cruciali del suo intervento: la rubricazione dei reati e numeri del fenomeno della violenza di genere dal 1858 al 1962 nell’Intendenza, la violenza di genere dalla legislazione borbonica al codice rosso, la condizione di vita delle donne dagli atti e dai processi della Gran corte criminale ed il caso studio di storie di donne a Lentini e Pachino.
L’apertura è toccata all’assessore alle Politiche sociali Marco Zappulla che ha presentato il progetto Telefono d’Argento, ideato dal consigliere comunale Sergio Bonafede, un mezzo efficace ed immediato per lottare contro la solitudine che colpisce la terza età: un team di esperti professionisti, attraverso un dialogo telefonico, sarà pronto a rispondere a qualsiasi esigenza degli anziani che sentono la necessità semplicemente di….parlare. Il numero di telefono è 3927416363.
Dopo i saluti del presidente del centro Franco Veneziano e del presidente del gruppo culturale Vicuntolanostrastoria, Alfonso Lazzara, si sono susseguiti i vari interventi: il gruppo corale del Centro sociale culturale ha ricevuto applausi a scena aperta con l’ esibizione di “Va pensiero” dal Nabucco di Verdi, diretta dai maestri Romualdo Trionfante, Matteo Siracusa alla chitarra e Giuseppe Cappuccio alla fisarmonica.
Una esibizione che ha raccolto consensi di pubblico che ha applaudito a scena aperta l’ottima performance dei cantori.
Altro fiore all’ occhiello del centro la compagnia teatrale che ha ricevuto una targa di merito (opera d’arte in terracotta realizzata da un socio del centro Anziani di Canicattini) dal Comune di Canicattini Bagni dove si è conclusa sabato scorso la mini tournèe di Cavalleria rusticana, iniziata lo scorso dicembre nelle varie case di riposo di Siracusa.
E proprio le donne della compagnia teatrale del centro hanno inscenato il terribile incendio della fabbrica tessile del 1911 a New York, dove morirono impunemente 123 donne (la maggior parte italiane) suggellato dall’inno corale “Pane e rose” per ricordare la memoria di un diritto negato: la vita.
L’angolo della poesia ha visto Liliana Strano con il componimento poetico significativo “Alzatevi in piedi davanti ad una donna” e di Lucia Zappulla con i suoi versi pregnanti di emozione “Noi” e “Ho scelto me”, mentre Lucia Rosano ha dato voce ai diritti negati delle donne sin dalla tenera età.
Per la sezione Teatro ha illuminato la scena l’attrice Lalla Bruschi con una interpretazione di “Incontro con Demetra”, un viaggio nel femminile ellenico tratto dall’atto unico di Gaia Gulizia.
Per la musica, si sono esibite Giusy Forte e Cetty Rapisarda con i brani emblematici di Fiorella Mannoia “Sally”, “Quello che le donne non dicono” e “L’amore si odia”. La chiusura è stata affidata alle parole di don Giancarlo, parroco della chiesa di San Corrado Confalonieri alla Mazzarona.
Hanno collaborato alla realizzazione del “PomeriggioiInsieme” , regia e conduzione di Rosa Tomarchio, Nuccio Di Tommaso per la consulenza scientifica, Salvo Iannello e Marcello Miceli per la parte tecnica.
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