Dopo mesi di tensioni e trattative, l’assemblea dei soci della Sac, la società pubblica che gestisce gli aeroporti di Catania e di Comiso, ha nominato il nuovo Consiglio di amministrazione.
Amministratore delegato è stato confermato Nico Torrisi, vicino a Forza Italia, che ha avviato il processo di privatizzazione dello scalo etneo.
Gli altri nomi sono quelli di cui si è parlato sulla stampa in questi giorni.
La commercialista Anna Quattrone è stata indicata dal sindaco di Catania Trantino e da Fratelli d’Italia, è la presidente del consiglio di amministrazione.
Gli altri consiglieri sono: Giuseppe Alfano, ex sindaco di Comiso, vicino al capogruppo all’Ars FdI Giorgio Assenza e all’attuale sindaca Maria Rita Schembari, l’imprenditore Salvo Panebianco, ex assessore provinciale ed ex vicesindaco di Paternò, anche lui espressioni di Fratelli d’Italia, e l’avvocata penalista Francesca Garigliano, ex presidente dei cda di Asec e Asec, indicata dal Mpa.
La spartizione dei posti nel cda tra i partiti della maggioranza è avvenuta secondo lo schema del 3-1-1, cioè 3 componenti sono di FdI, 1 ciascuno di Mpa e FI, l’amministratore delegato.
La Sac è una società pubblica composta da 6 enti soci: la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia proprietaria del 60,64% sul Capitale Sociale, il Sindaco della Città Metropolitana di Catania proprietario del 12,13%, come l’IRSAP di Palermo e il Libero consorzio Comunale di Siracusa, il Comune di Catania per il 2,02% e il Comune di Comiso per lo 0,96%.
Resta fuori dalle nomine la provincia di Siracusa. L’esclusione ha provocato la reazione del presidente del Libero Consorzio Giansiracusa.
“Una scelta assunta dopo mesi di rinvii e assemblee inutilmente convocate che hanno dato la percezione di come certa politica ha inteso inserire il cda dell’aeroporto nel valzer delle nomine, subordinando l’esigenza di serietà e stabilità della società alle “spartizioni” da manuale cancelli”.
Giansiracusa ha sottolineato che la provincia di Siracusa, in qualità di socio della Sac, aveva proposto la candidatura dell’avvocata Agata Bugliarello, perché potesse contribuire al rilascio di una infrastruttura determinante, anche con la gestione dell’aeroporto comisano, per la crescita e lo sviluppo di tutto il sud est.
“La candidatura non è stata presa in alcuna considerazione relegando l’ente provincia di Siracusa ad un ruolo marginale e senza alcuna rappresentanza.
Per tali ragioni, la Provincia di Siracusa ha espresso l’unica astensione registrata in assemblea, mentre tutti gli altri soci hanno votato favorevolmente.
Ciò detto auguro al nuovo cda buon lavoro con l’auspicio che ogni azione della società sappia coniugare utilità aziendali ed esigenze di crescita e promozione dei territori che gli aeroporti sono chiamati a servire.
Approccio che dovrebbe ispirare, a maggior ragione, l’azione del management espressione di soci pubblici.
La provincia di Siracusa eserciterà i poteri conferitigli dallo statuto e dalla legge attraverso il controllo e la proposta che sarà sempre volta alla crescita del territorio siciliano e, in particolar modo, del sud est siciliano”.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.












