Il Partito Democratico della provincia di Siracusa raccoglie la sfida lanciata da Confindustria, sul valore strategico del patrimonio culturale.
Questo il senso del comunicato con il quale il segretario provinciale del Partito democratico Piergiorgio Gerratana risponde al messaggio lanciato dal presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale, che aveva proposto una forte sinergia pubblico-privata per riaprire siti simbolo come il Castello Eurialo o il Ginnasio Romano.
“Nell’accogliere la proposta, il PD provinciale rilancia ponendo al centro tre priorità irrinunciabili: l’occupazione giovanile contro lo spopolamento, il supporto alla filiera dell’ospitalità diffusa e la fine delle risposte emergenziali attraverso una pianificazione strategica rigorosa”.
Gerratana afferma di condividere l’analisi di Confindustria sulla necessità di unire le forze, a patto che il Partenariato Pubblico-Privato, non sia più più un tabù, ma una necessità amministrativa, che abbia l’obiettivo sociale preciso di diventare lo strumento per garantire ai nostri giovani il “diritto a restare”.
“Curare, gestire e promuovere l’immenso patrimonio archeologico e storico del nostro territorio, da Megara Hyblaea alle città del Val di Noto, deve significare la creazione di posti di lavoro stabili, dignitosi e qualificati.
Non possiamo più permettere che i nostri ragazzi, formati nelle professioni dell’economia, dell’amministrazione, dei beni culturali e del turismo, siano costretti a emigrare mentre i nostri siti restano sbarrati per mancanza di personale”.
Per il segretario dem il turismo di qualità non si costruisce penalizzando chi ha investito sul territorio.
“Il settore extralberghiero (B&B, case vacanza, affittacamere gestiti da residenti e famiglie), ad esempio, rappresenta una risorsa fondamentale per l’economia siracusana e ha un ruolo sociale cruciale nell’evitare che la ricchezza resti concentrata solo nelle mani delle grandi catene alberghiere anch’esse importanti e fondamentali per il reddito di famiglie e piccole imprese dell’indotto.
Questo comparto va sostenuto, integrato e protetto, aiutando i gestori a elevare costantemente lo standard dei servizi offerti e riconoscendo loro la dignità di attori primari dell’accoglienza”.
Gerratana lancia quindi l’accusa all’amministrazione di non programmare né pianificare lo sviluppo turistico a Siracusa.
“Quello che oggi ferisce Siracusa, e in particolare Ortigia, non è il turismo in sé, ma l’assenza cronica di programmazione e pianificazione.
L’anarchia commerciale e lo svuotamento dei centri storici a danno dei residenti si combattono solo smettendo di rincorrere le emergenze.
Gli strumenti normativi esistono già: l’art. 52 del codice dei beni culturali e del paesaggio, ad esempio, impone ai Comuni di valorizzare e tutelare l’attività delle botteghe storiche e artigiane preservando i centri storici da usi che ne snaturino l’identità e, quindi, unisce tutela del patrimonio culturale e libertà di iniziativa economica”.
Per il Pd serve una visione a lungo termine: promozione, pianificazione dei flussi, regole chiare per le licenze, potenziamento dei servizi e dei trasporti pubblici, e una vera strategia di destagionalizzazione che prenda esempio da modelli virtuosi come la Fondazione INDA.
“Mettere a sistema cultura e impresa, come suggerito dal Touring Club, richiede una cabina di regia capace di programmare oggi la Siracusa dei prossimi dieci anni”.
Gerratana annuncia che nelle prossime settimane il Partito democratico promuoverà un tavolo di confronto per dare vita ad un osservatorio permanente, invitando Confindustria, la Sovrintendenza ai BB.CC., le associazioni dell’extralberghiero, il Terzo Settore, i sindacati e gli enti locali.
“Scommettere sulla cultura come infrastruttura significa scrivere insieme regole nuove che trasformino la bellezza in sviluppo equo, stabilità per le imprese e futuro per i nostri giovani”.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai












