Una serata di festa, condivisione e solidarietà per celebrare trentacinque anni di attività al servizio della comunità.
Questo è stato si è svolto il Summer party organizzato dal Lions club Siracusa Eurialo, non un evento rituale ma un atto di solidarietà con una precisa finalità : contribuire al finanziamento di un tirocinio formativo a “Le Tele di Aracne” destinato ad Aziza, una giovane donna presente alla serata che, dopo aver attraversato un’esperienza di violenza e di profonda difficoltà, sta cercando con coraggio di ricostruire la propria vita.
Hanno partecipato, oltre ai soci del Lions club Siracusa Eurialo, numerosi soci degli altri club Lions del territorio, il governatore del Distretto Lions 108 Yb Sicilia Walter Buscema e numerosi rappresentanti delle istituzioni lionistiche tra cui la segretaria distrettuale Antonella Bona, il presidente di circoscrizione Giorgio Di Pietro e il presidente di zona Roberto Arioti. Sono intervenuti inoltre, in rappresentanza del Comune di Siracusa, il vicesindaco Edy Bandiera e la vicepresidente del Consiglio comunale, Concetta Carbone.
Ha aperto la serata, la presidente Silvia Leone: “trentacinque anni rappresentano una storia fatta di persone, amicizia, servizio, impegno e attenzione verso la nostra comunità. Sono anni nei quali tanti soci hanno dedicato tempo, energie e passione al club e ai valori del lionismo” – ha detto.
Dopo aver ricordato il valore del lungo percorso associativo, la presidente ha sottolineato con forte determinazione come la ricorrenza non rappresenti soltanto un momento autocelebrativo, ma debba essere anche un’occasione per rinnovare lo spirito di servizio del club a favore delle persone più fragili.
“La dignità di ogni essere umano risiede nella sua libertà e passa attraverso l’indipendenza” – ha aggiunto, ribadendo come aiutare una donna a conquistare la propria autonomia economica significhi molto più che offrirle un’occasione lavorativa: significa restituirle indipendenza, fiducia, libertà e la possibilità di tornare protagonista della propria vita.
Ha preso poi la parola il vicesindaco Edy Bandiera che ha espresso l’orgoglio dell’amministrazione tutta per aver attuato un intervento di riqualificazione sia urbana che sociale di grande successo. Infatti il Comune di Siracusa, sotto la direzione dell’amministrazione del sindaco Francesco Italia, in sinergia con Passwork impresa sociale, Cna, ed Ermes Comunicazione, ha favorito la nascita di uno spazio polifunzionale all’interno di un bene confiscato alla mafia.
Proprio nel cuore di un quartiere in corso di piena trasformazione, in via Bainsizza, è nata a Siracusa la prima Accademia Sartoriale in cui passione ed energia si fondono per dare vita a nuove opportunità: Le Tele di Aracne.
“Il progetto mette al centro esclusivamente giovani fragili, offrendo loro uno spazio di crescita, formazione e inclusione. – ha riferito la vicepresidente del Consiglio comunale, Concetta Carbone-
Attraverso l’arte sartoriale, i ragazzi hanno la possibilità di scoprire e valorizzare le proprie capacità, acquisire nuove competenze e, soprattutto, ritrovare fiducia in sé stessi e nel proprio futuro.
L’Accademia non insegna solo a rammendare, a fare degli orli o ad attaccare i bottoni, il cucito si fa progetto di riscatto, di rinascita, di reintroduzione, di valorizzazione e di socializzazione.Mette ali alla creatività della persona, consegna strumenti che offrono opportunità concrete di autonomia, consentendo di acquisire professionalità, così da accedere al mondo del lavoro per costruire un futuro libero ed indipendente”.
La storia di Aziza è diventata l’emblema di tutto questo.
Nel corso della serata, la sua vicenda è stata raccontata anche attraverso il linguaggio universale dell’arte, grazie alla collaborazione dei giovani dellaLa giovane regia che hanno realizzato e proiettato un video a firma di Giorgio Signorelli. Attraverso il canto, la danza e la rappresentazione scenica, ci hanno narrato simbolicamente il difficile percorso di una ragazza alla quale era stata negata la libertà di scegliere la propria vita e che ha dovuto affrontare violenza e sopraffazione.
Un racconto intenso e doloroso, trasformato però in un messaggio di coraggio, speranza e rinascita, la cui proiezione ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti della serata.
Con questa iniziativa, il Lions club Siracusa Eurialo vuole testimoniare concretamente la propria vicinanza ad Aziza e a tutte le donne impegnate in un percorso di riscatto, riaffermando il significato più autentico del service lionistico: essere accanto alle persone in difficoltà e creare opportunità capaci di restituire dignità, fiducia e autonomia.
“Il contributo raccolto – ha detto ancora la presidente Silvia Leone – non potrà cancellare ciò che è accaduto, ma potrà rappresentare un passo importante verso un futuro diverso e ricordare ad Aziza che, lungo il suo cammino, vi sono persone pronte a sostenerla e a credere nella sua possibilità di rinascita”.
La presidente Silvia Leone ha concluso il suo discorso con un messaggio che racchiude il senso dell’intera iniziativa: ogni gesto di solidarietà può diventare un’opportunità e ogni opportunità può essere l’inizio di una nuova vita.
Infine, ha preso la parola il governatore del Distretto Lions 108 Yb Sicilia Walter Buscema, che ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa solidale promossa dal Lions club Siracusa Eurialo che rientra nell’impegno distrettuale “Mai più sole” dedicato al sostegno di donne vittima di violenza.
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