Trasformare il tempo dell’attesa in un momento più sereno, soprattutto per i più piccoli. È questo l’obiettivo di “Aspettando, giocando”, il nuovo spazio ludico e ricreativo inaugurato questa mattina nella sala d’attesa del Pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa.
L’iniziativa, realizzata dall’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa in collaborazione con una rete di associazioni e realtà produttive del territorio, è pensata per accogliere bambini e adolescenti che si trovano in ospedale insieme ai propri familiari, contribuendo ad attenuare la tensione e la preoccupazione legate alla permanenza in una struttura di emergenza sanitaria.
All’interno della sala d’attesa sono stati installati giochi a parete e pannelli multiattività, progettati per favorire la manipolazione, l’interazione e la stimolazione dei più piccoli.
A completare l’area sono state collocate alcune librerie con una selezione di testi destinati alle diverse fasce d’età, dall’infanzia all’adolescenza.
Gioco e lettura diventano così strumenti per alleggerire la percezione dell’attesa e offrire ai minori un ambiente più accogliente in un contesto nel quale possono prevalere ansia, agitazione e preoccupazione.
Il progetto è stato promosso dall’associazione “La Nostra Terra”, che ha progressivamente coinvolto una rete di partner locali, trasformando l’idea iniziale di una semplice donazione in un intervento condiviso.
Alla realizzazione dello spazio hanno contribuito Carovana Clown, Giosef Siracusa, La Nostra Terra, Remax Cityhome – Zenit Team, Rotaract Club Siracusa e Rotaract Club Siracusa Ortigia.
Lo spazio è destinato alla fruizione diretta dei minori accompagnati, nel rispetto delle norme di sicurezza e delle prescrizioni proprie dell’ambiente ospedaliero, con la supervisione costante dei genitori o degli accompagnatori.
Nel corso dell’inaugurazione, il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci, insieme al direttore sanitario Salvatore Madonia, ha evidenziato il valore dell’iniziativa nell’ambito dell’accoglienza e dell’umanizzazione dell’assistenza.
“L’integrazione tra l’assistenza medica e l’attenzione alla persona rappresenta un obiettivo fondamentale per l’Azienda – ha sottolineato Iraci – poiché garantire un ambiente a misura di bambino all’interno del Pronto soccorso significa riconoscere la centralità del benessere emotivo dei piccoli pazienti nei momenti di maggiore vulnerabilità”.
Il commissario straordinario ha inoltre espresso un ringraziamento alle realtà del terzo settore che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, definendolo un traguardo condiviso a beneficio della comunità sanitaria.
Il direttore sanitario Salvatore Madonia ha sottolineato, a sua volta, come iniziative di questo tipo possano rappresentare uno stimolo per promuovere ulteriori momenti di collaborazione e interventi dal forte valore sociale.
Il presidente dell’associazione “La Nostra Terra”, Niccolò Monterosso, ha rimarcato il significato della collaborazione tra le diverse realtà coinvolte.
Il progetto, ha spiegato, rappresenta il risultato di una proficua sinergia territoriale: un’idea nata come semplice iniziativa di donazione si è trasformata in una rete strutturata di solidarietà, dimostrando la capacità della comunità locale di unirsi per sostenere concretamente i servizi sanitari pubblici.
L’obiettivo, oltre al supporto alla struttura, è anche quello di contribuire a regalare un momento di leggerezza ai bambini durante la permanenza in ospedale.
Sul valore dell’iniziativa è intervenuta anche la responsabile della Uos Comunicazione e Informazione dell’Asp di Siracusa, Adalgisa Cucè, che ha posto l’accento sul ruolo della comunicazione istituzionale e dell’accoglienza all’interno delle strutture sanitarie.
L’umanizzazione delle cure, ha evidenziato, passa anche attraverso la qualità dell’esperienza complessiva vissuta dal cittadino e dalle famiglie durante la permanenza in ospedale. La cura degli ambienti e dei dettagli, così come la creazione di spazi capaci di favorire empatia e tranquillità, può contribuire a costruire un rapporto più sereno e rassicurante tra l’istituzione sanitaria e gli utenti.
Con l’apertura di “Aspettando, giocando”, l’Asp di Siracusa rinnova quindi il proprio impegno sul fronte dell’accoglienza e ringrazia tutte le associazioni e le realtà del territorio che hanno contribuito alla realizzazione dello spazio, offrendo un contributo concreto al miglioramento dell’esperienza dei bambini e delle loro famiglie nei presidi sanitari.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai










