Si è svolta oggi nella Sala Consiliare del comune di Melilli la riunione della Commissione Ambiente all’Ars convocata dal presidente Giuseppe Carta per affrontare la questione dei miasmi nella zona industriale che da ormai un mese rendono l’aria a tratti irrespirabile.
Nonostante le ripetute segnalazioni dei cittadini, le denunce dei sindaci di Priolo e Melilli, l’intervento del Prefetto di Siracusa e i controlli dell’Arpa Sicilia, non è stata ancora individuata con certezza l’origine delle emissioni.
I responsabili delle aziende che operano nell’area industriale continuano a negare problemi ai processi o anomalie agli impianti.
Il dato certo è che dall’1 al 18 giugno, il sistema NOSE, Network for Odour Sensitivity, la piattaforma di Arpa Sicilia e Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Cnr, che raccoglie le segnalazioni di molestie olfattive avvertite dai cittadini nell’AERCA di Siracusa, sono pervenute 1.435 segnalazioni.
Il numero più consistente di segnalazioni è pervenuto dai cittadini residenti nei comuni di Priolo, Melilli e Augusta, seguiti da Siracusa, Floridia e Solarino.
Insieme all’elevato numero di segnalazioni e alert, il periodo è stato accompagnato da frequenti superamenti delle soglie olfattive per l’H2S.
Il sistema NOSE individua i campionatori più vicini all’area da cui provengono le segnalazioni, in modo da attivare il prelievo dell’aria in quelli che ricadono in un’area di 500 metri da dove sono pervenute almeno 10 segnalazioni in un’ora.
La giornata nella quale si è registrato il più alto numero di segnalazioni, 318, è stata il 16 giugno, la seconda è stata quella precedente con 206 segnalazioni.
Il 69,9% degli odori riguardano idrocarburi, il 15,7% composti dello zolfo.
In misura minore gli altri odori: bruciato (4,5%), solventi (3,1%), rifiuti in fermentazione (1%), fognatura (0,8%), effluenti zootecnici ed agricoli (0,3%), altro (4,8%).
Il 68,8% delle segnalazioni al NOSE hanno riguardato odori di intensità molto forte, il 21,2% forte e il 10,1% distinguibile.
Questi i malesseri segnalati: bruciore e irritazione della gola (28,5%), mal di testa (23,4%), bruciore agli occhi, occhi rossi (20,7%), prurito irritazione al naso (18,9%), altro (8,4%).
Non sono state segnalate in nessun caso difficoltà di respiro.
Nel periodo dall’1 al 18 giugno il comune dal quale è pervenuto il maggior numero di segnalazioni è Priolo con 483 segnalazioni, seguito da Melilli con 350 e Augusta con 283.
211 segnalazioni sono pervenute dal comune di Siracusa, 96 da Floridia e 12 da Solarino.
Alla riunione di oggi, oltre ai membri della commissione, erano stati invitati i sindaci dei sei comuni dell’Area ad elevato rischio di crisi ambientale, il presidente del Libero Consorzio, il Prefetto di Siracusa, dirigenti degli uffici regionali competenti, il presidente di Confindustria Siracusa, i responsabili degli stabilimenti del petrolchimico.
Il presidente della commissione e sindaco di Melilli, Giuseppe Carta ha ricordato come al centro della riunione, oltre alle audizioni dei rappresentanti degli enti preposti ai controlli ambientali, c’era l’annuncio della Risoluzione n. 18 relativa a “Miasmi, fattori inquinanti e fondi ai comuni dell’area AERCA, al Libero Consorzio comunale di Siracusa e ad ARPA”.
Alla riunione era presente l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino, che rispondendo ai giornalisti, alla domanda se fossero note le responsabilità delle emissioni, ha parlato di ‘segreto istruttorio’, lasciando intendere che ci sarebbe una indagine della magistratura avrebbe già trovato le risposte.
GUARDA IL VIDEO CON L’INTERVISTA AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUSEPPE CARTA
GUARDA IL VIDEO CON L’INTERVISTA ALL’ASSESSORE REGIONALE AL TERRITORIO E AMBIENTE GIUSI SAVARINO
GUARDA IL VIDEO CON L’INTERVISTA AL DEPUTATO REGIONALE E SINDACO DI SOLARINO TIZIANO SPADA
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