Il Consiglio del Libero Consorzio di Siracusa ha approvato all’unanimità l’Ordine del giorno sulla procedura di privatizzazione della Sac presentato dal Consigliere del Pd Giuseppe Stefio, sindaco di Carlentini.
L’Ordine del giorno si articola in 7 punti e chiede che il processo di privatizzazione sia accompagnato dalla massima trasparenza e dalla piena conoscenza degli elementi economici, industriali e strategici dell’operazione.
Si chiede in particolare la piena disponibilità di tutti gli atti le informazioni necessarie per una valutazione consapevole della procedura di cessione, e una valutazione indipendente del valore della SAC S.p.A., della partecipazione pubblica oggetto di cessione e del patrimonio infrastrutturale rappresentato dagli aeroporti di Catania e Comiso.
Si chiede inoltre di rendere pubblici i criteri di selezione del partner privato, il piano industriale, gli impegni sugli investimenti, le garanzie occupazionali e gli obiettivi di sviluppo degli scali, e la valorizzazione dello scalo di Comiso.
Particolare attenzione viene riservata all’aeroporto di Comiso, che deve rimanere parte integrante e strategica del sistema aeroportuale della Sicilia orientale, senza subire arretramenti o penalizzazioni nel nuovo assetto societario.
Si sottolinea come la tutela dello scalo ragusano riguardi direttamente anche il territorio siracusano e le sue prospettive di sviluppo, considerata la stretta integrazione economica, turistica e infrastrutturale dell’intera area orientale dell’Isola.
Soddisfatto il Partito democratico che, con una nota del segretario provinciale Piergiorgio Gerratana, ribadisce la necessità di tutelare l’interesse pubblico, valorizzando pienamente il ruolo del Libero Consorzio Comunale di Siracusa quale socio pubblico della società di gestione aeroportuale.
“Il futuro degli scali di Catania e Comiso rappresenta un nodo cruciale per lo sviluppo economico, turistico e infrastrutturale dell’intera Sicilia orientale. In questo quadro, la procedura di privatizzazione della SAC S.p.A. impone la massima attenzione da parte delle istituzioni.
L’approvazione dell’Ordine del giorno del consigliere Stefio rappresenta un risultato politicamente e istituzionalmente rilevante, anche alla luce del fatto che il medesimo ordine del giorno era stato invece bocciato dal Consiglio metropolitano di Catania.
A Siracusa, al contrario, tutte le forze presenti in Consiglio hanno riconosciuto la necessità di difendere il ruolo pubblico degli enti soci e di pretendere piena trasparenza sulle scelte che riguardano il futuro degli aeroporti di Catania e Comiso”.
Gerratana sottolinea come quello di ieri rappresenta anche il risultato del lavoro politico e istituzionale portato avanti da Giuseppe Stefio, che ha fortemente voluto e promosso l’iniziativa con l’obiettivo di difendere gli interessi del territorio siracusano, chiedere garanzie concrete sui livelli occupazionali e sulla continuità operativa degli scali e assicurare che la componente pubblica mantenga un peso determinante nelle future scelte di governance.
Soddisfatto il sindaco di Carlentini Stefio, promotore dell’iniziativa.
“L’approvazione unanime del nostro ordine del giorno è un segnale forte e importante.
La SAC non è un semplice asset finanziario: gestisce infrastrutture decisive per cittadini, imprese, lavoratori e turismo.
Il Libero Consorzio di Siracusa, quale socio pubblico, deve esercitare fino in fondo il proprio ruolo, chiedendo trasparenza, garanzie sugli investimenti e sull’occupazione e tutelando concretamente il futuro dell’aeroporto di Comiso.
La privatizzazione non può tradursi in una semplice operazione finanziaria: servono garanzie precise sul futuro degli scali, sul lavoro e sulla capacità del territorio di incidere sulle scelte strategiche”.
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