Aggredito il presidente del Trapani Calcio Valerio Antonini, da quello che è stato definito “un soggetto ben noto della tifoseria organizzata”.
L’imprenditore romano trapiantato a Trapani è stato colpito con calci e pugni mentre scendeva dalla propria auto in una piazzetta del centro storico.
L’aggressore è fuggito anche per l’intervento di alcune persone che affollavano la zona.
Antonini è stato trasportato con una ambulanza del 118 al pronto soccorso dell’Ospedale Sant’Antonio Abate dove è stato sottoposto ad accertamenti dai quali è emersa la frattura di una costola, escoriazioni e altre ferite superficiali.
Sui particolari dell’episodio sono in corso delle indagini da parte della Questura di Trapani dove Antonini si è recato nel pomeriggio dopo essere stato dimesso dall’ospedale.
Il Trapani Calcio è retrocesso quest’anno dal campionato di serie C a quello di serie D a causa delle penalizzazioni in classifica imposte dalla della giustizia sportiva per questioni finanziarie.
A causa del contenzioso sulla gestione dello stadio Provinciale, il presidente aveva deciso di fare giocare le gare interne del Trapani al Velodromo di Palermo.
Antonini è anche presidente della società di basket Trapani Shark, che è stata esclusa all’inizio di quest’anno dal campionato di serie A1 per inadempienze finanziarie.
Sulla vicenda la società ha presentato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale.
In un videomessaggio, l’imprenditore si è espresso duramente contro una parte della città.
“A Trapani girano porci e maiali. C’è una quantità di delinquenti in questa città che fa impressione”.
Antonini ha anche annunciato che lascerà la città.
“Se c’era una sola possibilità che io potessi mai pensare un domani di riportare la squadra a Trapani evidentemente preferirò farla fallire che portarla a Trapani, andrò in una città che mi ha accolto già in un’altra maniera”.
Parole dure anche nei confronti del sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, e quello di Mazara del Vallo Salvatore Quinci, presidente del Libero Consorzio, con i quali è in polemica da tempo.
“Non vedrò più Tranchida se non nelle aule di Tribunale non vedrò più Quinci se non nelle aule di Tribunale e questo già mi renderà felice così come non vedrò più questo centinaio di delinquenti alcuni di questi che si tacciano come tifosi che evidentemente sono solo degli animali, delle bestie”.
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