Sasol Italy Spa ha sottoscritto un accordo con CH4T, gruppo industriale che opera nel settore dello sviluppo e nella gestione di impianti per la produzione di biometano, per la fornitura di 30 milioni di metri cubi annui per i siti industriali del gruppo, tra i quali quello di Augusta.
Sasol Italy è la società italiana del gruppo sudafricano, proprietaria dei tre stabilimenti, oltre a quello di Augusta, gli altri sono a Terranova dei Passerini, in provincia di Lodi e a Sarroch in provincia di Cagliari.
La sede è a Milano e il numero totale dei dipendenti è di circa 600, di cui circa 375 impiegati nello stabilimento di Augusta, leader europeo nella produzione di alchilati e di intermedi destinati al mercato della detergenza: sono in produzioni impianti di LAB (Linear-alchil-benzene), alcohols, n-paraffine e n-olefine.
L’accordo firmato con CH4T prevede il ritiro di biometano prodotto da diversi impianti del gruppo attraverso il trattamento di effluenti zootecnici e sottoprodotti agricoli non destinati al consumo umano.
L’intesa punta alla progressiva sostituzione del gas naturale di origine fossile utilizzato nei processi industriali di Sasol Italy e si inserisce nella strategia di diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico e aumento dell’utilizzo di vettori a minore intensità carbonica, in linea con il percorso di riduzione delle emissioni e con gli obiettivi di transizione energetica dei propri asset industriali in Italia.
Con l’utilizzo di biometano prodotto da matrici organiche di scarto l’azienda intende valorizzare i principi dell’economia circolare, creando un collegamento diretto tra il settore agricolo e la decarbonizzazione dei comparti industriali hard to abate, caratterizzati da elevati consumi energetici e difficoltà di elettrificazione.
Il biometano fornito sarà conforme ai criteri di sostenibilità previsti dalla normativa europea vigente e permetterà una riduzione delle emissioni di CO2 nei siti industriali di Sasol Italy per circa 63.000 ton/anno.
Il Senior Manager Strategic Sourcing – Energy, Utilities & Emissions Europe di Sasol Italy, Sebastiano Durante, ha sottolineato il valore dell’accordo per la riduzione dell’impatto ambientale delle attività industriali del gruppo, attraverso l’utilizzo crescente di fonti energetiche rinnovabili e a basse emissioni.
“Il biometano prodotto da effluenti zootecnici e sottoprodotti agricoli è una soluzione immediatamente disponibile che valorizza i principi dell’economia circolare e ci consente di coniugare obiettivi di sostenibilità, sicurezza degli approvvigionamenti e continuità operativa dei nostri siti industriali in Italia.
È particolarmente significativo che il settore agricolo possa contribuire in modo così concreto alla decarbonizzazione di settori industriali hard to abate come il nostro.”
Il Ceo di CH4T Stefano Begnini si è detto orgoglioso della collaborazione con l’azienda chimica.
“Siamo orgogliosi di supportare un player industriale globale in un progetto che valorizza le filiere rinnovabili e l’economia circolare, dimostrando come il biometano prodotto da matrici organiche di scarto possa fornire risposte concrete alle sfide della transizione energetica.
Questo accordo testimonia inoltre come il settore agricolo possa diventare un alleato fondamentale nella transizione dei comparti industriali più difficili da elettrificare”.
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