Il Liceo “Megara” ha inaugurato l’anno scolastico 2026/2027 con “Megara vibes”, il tradizionale Progetto accoglienza dedicato agli studenti delle classi prime.
Un percorso articolato in diverse giornate e attività, pensato per accompagnare i neoliceali nel delicato passaggio dalla scuola secondaria di primo grado alla nuova realtà scolastica e favorire, fin dai primi giorni, la costruzione di relazioni positive.
Ad aprire ufficialmente il progetto, il 14 settembre, è stata la cerimonia ospitata nell’auditorium comunale “Giuseppe Amato”.
La dirigente scolastica, Fabrizia Ferrante, ha dato il benvenuto ai nuovi studenti e ha presentato lo staff di dirigenza: il primo collaboratore e referente del plesso ex Classico, Alfio Castro; la seconda collaboratrice e referente del plesso ex Saluta, Anna Lucia Daniele; e la terza collaboratrice, Emanuela Russo.
Alla cerimonia sono intervenuti anche la referente del Progetto accoglienza, Cassandra Carriglio, la referente per l’Orientamento in entrata, Barbara Morbelli, il presidente del Consiglio d’Istituto, Alessio Sanseverino, e i rappresentanti d’Istituto Anna Cardia, Ludovica Di Grande e Davide Giliberto.
Alcune esibizioni canore hanno accompagnato i diversi momenti dell’incontro, contribuendo a creare un clima di festa e condivisione.
Al termine della cerimonia, i docenti coordinatori hanno accompagnato gli studenti nelle rispettive aule e li hanno guidati alla scoperta dei locali della scuola, con il supporto degli studenti più grandi, impegnati nel ruolo di tutor.
“Costruiamo il futuro insieme – #SapereAude” è il sottotitolo scelto per il Progetto accoglienza, una tradizione ormai consolidata del Liceo “Megara”.
L’obiettivo è quello di rendere graduale l’ingresso dei ragazzi nella nuova realtà scolastica e rafforzare la consapevolezza della scelta compiuta, attraverso un programma di attività distribuite nell’arco di cinque giorni e rivolte all’intera comunità scolastica.
La conoscenza dell’istituzione, della sua struttura organizzativa e delle principali regole che ne disciplinano la vita quotidiana rappresenta infatti il primo passo per permettere a ciascun alunno di sentirsi parte integrante della nuova comunità.
Al centro del progetto anche la promozione della “cultura dell’accoglienza”, considerata fondamentale per favorire la conoscenza reciproca, la socializzazione, la cooperazione e, di conseguenza, un percorso formativo più consapevole.
Il 15 settembre l’animatrice digitale Anna Lucia Daniele ha illustrato agli studenti le diverse modalità di comunicazione della scuola, con particolare attenzione agli strumenti più rapidi e sicuri.
L’Rspp Sebastiano Carrubba e la docente Stefania Caramagno hanno invece fornito le prime informazioni sulla sicurezza negli ambienti scolastici, in riferimento all’articolo 36 del D.Lgs. 81/08.
Spazio anche all’ascolto e al benessere degli studenti. Le docenti Ida Guglielmino e Lia Passanisi hanno presentato il Centro di ascolto, che si avvale di figure specializzate per offrire un ulteriore supporto ai ragazzi in eventuali momenti di difficoltà.
Nel corso della giornata, gli studenti hanno inoltre riflettuto sulle regole della convivenza scolastica e si sono cimentati nella realizzazione del proprio logo.
Tra i momenti più significativi del progetto anche l’uscita del 17 settembre al Circolo Ufficiali “C.F. Paolo Vandone”, dove le classi prime hanno partecipato a un’attività di Cineforum. La pellicola scelta è stata Sing Street, film ambientato nella Dublino degli anni Ottanta e diventato lo spunto per un articolato percorso di riflessione.
Attraverso la storia del giovane protagonista, gli studenti hanno affrontato temi legati alla consapevolezza di sé, all’autodeterminazione e alla scoperta della propria identità, riflettendo sull’importanza di seguire le proprie passioni e di credere nel proprio futuro.
Il confronto ha toccato anche il tema delle relazioni sane e della prevenzione del bullismo, mettendo al centro valori quali empatia, rispetto reciproco e sostegno della comunità contro ogni forma di sopraffazione.
A guidare la discussione è stato lo psicologo Francesco Cannavà, che ha stimolato gli studenti attraverso domande e spunti di riflessione, favorendo un dibattito partecipato e ricco di interventi. I ragazzi sono così diventati protagonisti dell’analisi e non semplici spettatori della proiezione.
A conclusione del percorso, il 18 settembre, ogni neoliceale ha condiviso con i docenti e i compagni di classe l’elaborato “La mia storia”, una presentazione creativa realizzata in formato digitale. L’attività è stata pensata per permettere agli studenti di raccontare la propria esperienza e la propria storia personale, favorendo la conoscenza reciproca e la costruzione di relazioni positive all’interno dei gruppi classe.
Il Progetto accoglienza “Megara vibes” si è dunque sviluppato attraverso momenti diversi, accomunati dall’obiettivo di accompagnare i nuovi studenti nella scoperta della scuola e dei compagni, mettendo al centro ascolto, partecipazione, consapevolezza e collaborazione.
Il Liceo “Megara” ha rivolto un ringraziamento a tutti i docenti, agli studenti e al personale Ata che hanno contribuito alla realizzazione delle attività. Un ringraziamento particolare è stato inoltre rivolto alla Marina militare e alla direzione del Circolo Ufficiali “C.F. Vandone” per la disponibilità, l’accoglienza e per aver messo a disposizione un luogo prestigioso e funzionale per lo svolgimento del Cineforum
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