Nonostante la sua giovane età, l’augustano Alberto Pitruzzello, fresco di Diploma Accademico in Regia/Filmmaking presso l’Accademia di Belle Arti di Catania e una tesi di laurea presentata sul concetto di sopravvivenza e sulla figura dell’autore esponendo la questione proprio attraverso una realtà come la “fornace” di calce di Campolato Basso, Brucoli (Sr), prova a immaginare come possa presentarsi oggi la struttura facendo uso di arti visive capaci di colmare il divario temporale tra il presente e il passato.
“L’intento è mettere in mostra, attraverso un impianto visivo dominato da luci e ombre, la noncuranza e l’abbandono di un patrimonio troppo a lungo ignorato. – spiega Alberto Pitruzzello – È un appello al rivalutare il passato in qualunque sua forma e a riportare in auge ciò che potrebbe accrescere la cultura di chi verrà in futuro. Il mio vuole essere un tentativo di usare l’arte per produrre cultura e conoscenza attraverso un linguaggio mediale moderno”.
Il travagliato atto amministrativo che ha portato ad essere la struttura di interesse etnoantropologico. Dopo una lunga trafila amministrativa iniziata nel 2015, grazie alla proficua sinergia tra la Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa e l’associazione “Marilighea“, da tempo impegnata nella ricerca, divulgazione, valorizzazione e tutela del patrimonio culturale, oggi la struttura, edificata nel 1939 da Matteo Di Mauro, di Catania, è riconosciuta “interesse etnoantropologicoparticolarmente importante” perché costituisce un metodo di produzione non più esistente e perché è l’ultimo esemplare di questa tipologia nel territorio.
“L’obbiettivo è parlare di noi. Ritrovarci nei nostri luoghi, anche in quelli che crediamo perduti o ai quali non abbiamo mai posato gli occhi. – prosegue – La fornace situata nella costa di Brucoli può essere un esempio. La fornace rappresenta un simbolo di persistenza nel tempo, una zanzara nell’ambra che ci ricorda ancora le nostre radici.
La rappresentazione materica dell’autore odierno, spesso dimenticato tra i vecchi arbusti di un sistema che l’ha lasciato indietro. Come la fornace ha sconfitto il tempo, restando li, nonostante tutto, anche l’autore dovrà a suo modo e a suo tempo, ricercare la sua sopravvivenza e la sua sedimentazione nel tempo”, ha concluso Pitruzzello.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce. Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”. Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.














