Al II Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino” di Augusta incontro per prevenire bullismo e cyberbullismo con i Carabinieri e premiazione del concorso studentesco “Spegni l’odio, accendi il rispetto”
Proseguono le attività promosse dal team per la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo del 2° Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino” di Augusta, composto dalle docenti Morbelli, Noè e Riccobono.
L’obiettivo è informare e formare adulti e ragazzi, favorendo relazioni più sane e consapevoli in un contesto sociale in cui i rapporti interpersonali possono risultare sempre più fragili e complessi.
Dopo il primo incontro rivolto a genitori e docenti dal titolo “Essere genitori nell’era digitale: conoscere per proteggere”, che ha visto l’intervento del Commissario Capo della Polizia Postale di Catania Antonio Pennisi, ieri 5 marzo si è svolta una nuova conferenza presso l’auditorium “Giuseppe Fava” del plesso Todaro.
L’incontro, dedicato al tema del bullismo e del cyberbullismo, ha coinvolto docenti, genitori e alunni ed è stato tenuto dal comandante della compagnia dei Carabinieri di Augusta.
Il capitano Luca Pisano, con professionalità e competenza, ha illustrato gli elementi che caratterizzano il fenomeno del bullismo, sottolineando quanto sia fondamentale conoscerli per poter intervenire tempestivamente.
Partendo dal significato stesso del termine, ha spiegato la differenza tra bullismo diretto e indiretto, soffermandosi sulle diverse figure coinvolte: chi agisce, chi subisce e chi assiste, evidenziando anche il ruolo spesso determinante degli spettatori.
Durante il suo intervento, il capitano ha inoltre evidenziato come l’uso dei mezzi elettronici, che possono garantire una parziale anonimizzazione del molestatore, abbia indebolito le remore etiche e abbattuto i limiti di spazio e tempo, favorendo la diffusione del cyberbullismo.
Da qui l’invito a superare i luoghi comuni: il bullismo non è una semplice ragazzata, ma un fenomeno reale con conseguenze sia immediate sia a lungo termine.
È stato inoltre chiarito che il bullismo, pur non configurandosi come reato in sé, racchiude spesso una serie di comportamenti che possono costituire diversi reati.
Per questo motivo diventa fondamentale saper riconoscere i segnali di disagio e intervenire il prima possibile, prevenendo situazioni più gravi.
Il comandante Pisano era accompagnato dal maresciallo Paolo Cassia, che ha portato la propria testimonianza di un impegno pluriennale accanto alle scuole per educare i giovani a riconoscere le situazioni di rischio e a rivolgersi agli adulti di riferimento.
l termine dell’incontro, i militari e la dirigente scolastica hanno risposto alle domande dei genitori presenti.
La giornata si è conclusa con la premiazione del concorso interno “Spegni l’odio, accendi il rispetto”, iniziativa che ha coinvolto gli studenti dell’istituto megarese, chiamati a esprimere creatività e sensibilità per promuovere messaggi positivi, inclusivi e orientati alla convivenza civile.
La dirigente scolastica Gloriana Russitto ha sottolineato con soddisfazione il grande impegno dimostrato da tutti i partecipanti.
Tra i vincitori si sono classificati: per le classi quinte della primaria gli alunni della V A con la realizzazione di un laptop; per la scuola secondaria di primo grado la classe I B con il video “Il peso delle parole”; per le classi seconde la II C con un elaborato grafico; infine per le terze la classe III C con un video.
Un’iniziativa che conferma l’importanza della collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni nel promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità, dentro e fuori dal mondo digitale.
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