Ancora un’importante risposta sul fronte della sicurezza urbana ad Augusta.
Gli agenti della Polizia di Stato, in servizio al commissariato di Pubblica sicurezza di Augusta, diretto dal vice questore Antonio Migliorsi, hanno denunciato due uomini di 46 e 39 anni, ritenuti presunti responsabili di un furto in abitazione, notificando loro l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.
I provvedimenti, emessi dalla Procura della Repubblica di Siracusa, sono il risultato di un’articolata attività investigativa condotta dagli agenti del commissariato, impegnati nell’ultimo anno a contrastare una recrudescenza di furti in abitazione registrata nel territorio megarese.
L’episodio chiave risale allo scorso ottobre, quando il proprietario di una villetta in contrada Monte, trovandosi fuori regione, ha ricevuto sul proprio cellulare un segnale di intrusione dall’impianto di allarme.
L’uomo ha immediatamente allertato il 112, consentendo l’intervento tempestivo della Volante.
All’arrivo degli agenti, però, i ladri si erano già dileguati.
Determinanti per lo sviluppo dell’inchiesta si sono rivelate le immagini di videosorveglianza acquisite nelle fasi successive, che avrebbero consentito agli investigatori di riconoscere i due sospettati, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici.
Fondamentali anche alcune segnalazioni di cittadini, che avevano notato un’autovettura sospetta aggirarsi nei pressi di abitazioni poi risultate oggetto di furto.
Secondo quanto ricostruito, i due uomini sarebbero stati ripresi mentre lasciavano l’abitazione con una saldatrice, due orologi di valore e diversi monili in oro.
Al termine delle indagini, gli agenti hanno notificato agli indagati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari.
Inoltre, i due saranno segnalati alla divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Siracusa per l’eventuale emissione di un provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Augusta.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio e di contrasto ai reati predatori, in continuità con una recente attività che ha portato all’esecuzione di cinque misure cautelari per furti in abitazione, sotto il coordinamento della Procura.
Si ricorda che per gli indagati vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva, come previsto dall’ordinamento vigente.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce. Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”. Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.








