Quello che doveva essere un giorno di gioia ha rischiato di trasformarsi in un dramma.
Angelika, 29 anni, alla trentanovesima settimana di gravidanza, si era recata all’ ospedale di Lentini lo scorso 17 ottobre in tarda sera a causa di forti contrazioni.
Dopo circa due ore di monitoraggio, i sanitari hanno deciso di dimetterla, consigliandole di fare una doccia calda per alleviare i dolori.
Tornata a casa, la donna ha seguito le indicazioni ricevute, ma poco dopo le contrazioni si sono intensificate fino a rendere impossibile attendere i soccorsi.
Il marito, Filippo Saraceno, ha così assistito la moglie nel parto improvvisato nel bagno di casa: è nata così alle 4 del 18 ottobre, la piccola Gloria.
All’arrivo dell’ambulanza, madre e figlia sono state trasportate in ospedale, dove i medici hanno confermato che entrambe erano in buone condizioni.
Una fortuna, secondo i genitori, che tuttavia denunciano la leggerezza con cui la donna era stata dimessa poche ore prima del parto.
La coppia ha già annunciato l’intenzione di presentare un esposto contro l’ospedale, accusando il personale di aver sottovalutato la situazione e, inoltre, di aver inizialmente registrato la nascita come avvenuta in struttura.
I genitori hanno invece preteso che nei documenti ufficiali risultasse che Gloria è nata ad Augusta, nella loro abitazione.
Dal 2012, anno in cui l’ospedale “Muscatello” è stato privato del reparto di ginecologia e ostetricia, ad Augusta non vengono più effettuati parti.
Quello di Gloria è il terzo caso ad Augusta in cui un neonato augustano viene alla luce fuori da una struttura ospedaliera: in passato era accaduto una volta in ambulanza e un’altra nel salotto di un’abitazione privata.
Per Angelika e Filippo resta la felicità di stringere tra le braccia la loro bambina, ma anche l’amarezza per un episodio che avrebbe potuto avere un epilogo ben diverso.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.










