Dopo anni di attese, rinvii e battaglie amministrative, Augusta può guardare al futuro del suo mare. È stato pubblicato il bando di gara per la realizzazione del nuovo impianto di depurazione, un passaggio che il sindaco Giuseppe Di Mare ha definito “una data storica” per la città.
L’annuncio è stato dato nel corso di una conferenza stampa, stamattina, alla presenza del commissario unico per la depurazione, Fabio Fatuzzo, e del responsabile unico del procedimento, l’ingegnere Carmelo Bramato, dirigente del settore Lavori pubblici del Comune e del vice sindaco Biagio Tribulato.
L’opera, dal valore complessivo di oltre 69 milioni di euro, è interamente finanziata con fondi Cipe e Fsc 2021-2027 e rappresenta la risposta a una delle più gravi carenze infrastrutturali del territorio, che da anni attende un sistema di depurazione efficiente e conforme alle direttive europee.
Il progetto mira anche a porre fine alla procedura d’infrazione comunitaria aperta contro l’Italia per l’assenza di un adeguato trattamento dei reflui ad Augusta.
L’importo dell’appalto è pari a 50.699.462 euro.
Il bando di gara, pubblicato dalla struttura commissariale guidata da Fatuzzo, segna l’avvio della fase operativa del progetto dopo la completa approvazione del piano esecutivo e la definizione della copertura finanziaria.
Le offerte potranno essere presentate fino al 21 novembre, data di scadenza del bando.
Successivamente sarà nominata la commissione giudicatrice e, in assenza di intoppi, l’affidamento dei lavori è previsto entro i primi mesi del 2026.
Il cronoprogramma prevede che, dalla consegna del cantiere, l’intervento dovrà essere completato in 588 giorni, con l’obiettivo di avviare la piena funzionalità dell’impianto entro il 2028.
Il sistema servirà gli agglomerati di Augusta isola, Borgata Monte e Brucoli, mentre per la zona di Agnone Bagni è previsto un progetto separato e successivo.
Il nuovo impianto, collocato in zona Punta Cugno, sarà collegato a una rete di raccolta dei reflui dotata di moderne tecnologie di estrazione e pompaggio, capaci di evitare emissioni odorigene e garantire un trattamento efficiente delle acque nere. La stazione di pompaggio principale, denominata P0, sorgerà all’ingresso della città.
“Questo risultato – ha sottolineato il sindaco Giuseppe Di Mare – è il frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, Comune e struttura commissariale.
L’impulso dato dal commissario Fatuzzo e la competenza dell’ingegnere Bramato sono stati determinanti.
Oggi possiamo dire che Augusta riavrà il suo mare e la dignità ambientale che merita”.
L’intervento non solo risolverà una criticità storica, ma rappresenterà anche un passo decisivo per la tutela del patrimonio naturale e per il rilancio sostenibile dell’area, da anni segnata dagli effetti ambientali del polo industriale.
Per la città e per i suoi cittadini, la pubblicazione del bando non è soltanto un atto amministrativo, ma il segno concreto di un riscatto collettivo: la fine di un’attesa lunga decenni e l’inizio di una nuova stagione per Augusta.
La conferenza stampa è stata trasmessa in diretta streaming sui canali di Webmarte.
GUARDA IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.










