L’amministrazione comunale di Avola accoglie le prime opere restaurate che saranno collocate nel museo civico di Palazzo Modica, in fase di realizzazione.
Frutto della convenzione avviata dalla mia amministrazione con il liceo artistico “Antonello Gagini”, grazie alla collaborazione con la dirigente Giovanna Strano, il coordinamento dei professori Romano e Sicari e il contributo della restauratrice Tropea e del diagnosta Russo, attraverso il progetto RestaurAzioneDidattica, studenti e professionisti hanno restituito nuova vita a preziosi manufatti.
Avola Antica riaffiora così attraverso le sue testimonianze, mentre prosegue il lavoro dell’amministrazione Cannata, assieme alla Soprintendenza ai Beni culturali guidata da Lutri, all’università di Catania con i docenti Valenti e Aliano e con il contributo storico della professoressa Gringeri Pantano.
“Il Museo civico di Palazzo Modica – sottolinea il sindaco Rossana Cannata – è destinato a diventare la casa della memoria, dell’identità e del futuro della nostra città”. Le opere, costituite da manufatti lapidei sacri provenienti dal patrimonio custodito presso Palazzo Modica e riferibili alla memoria storica di Avola Antica, sono state oggetto di una campagna di restauro svolta sotto l’egida della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, grazie alla convenzione stipulata tra il Comune di Avola e il Liceo Artistico “Antonello Gagini”.
Il progetto, sostenuto dalla dirigente scolastica Giovanna Strano con il coordinamento amministrativo di Laura Interlando, ha trasformato il laboratorio scolastico e gli spazi del museo in un luogo di formazione attiva, dove gli studenti hanno potuto confrontarsi direttamente con metodologie operative, pratiche conservative e problematiche legate alla salvaguardia del patrimonio culturale.
Le attività sono state coordinate dai professori Paolo Romano e Nino Sicari, con il contributo della restauratrice Teresa Tropea e del diagnosta del restauro Salvatore Russo, all’interno di un percorso che ha coniugato alta formazione artistica, ricerca applicata e valorizzazione del patrimonio territoriale.
Hanno partecipato alle attività gli studenti dell’ indirizzo Arti figurative grafico pittorico e beni culturali: Matilde Bell’Arte (4E), Renata Corso (4D), Rebecca Cattano (VD), Francesca Maria Carpinteri (4D), Sofia Maria Farfaglio (4D), Aisha Formica (4D), Simona Incognito (5D), Thomas Mauceri (2D), Don Malmi (4D), Cinzia Maugeri (5D), Angela Mangiagli (5E), Sara Diamante Di Luca (5D), Piera Manzella (4D), Azzurra Maria Sciascia (4D), Giada Zampi (4D) e Aurora Zimmitti (4D), protagonisti di un percorso formativo che ha unito esperienza didattica, pratica conservativa e conoscenza del patrimonio culturale del territorio.
Alla cerimonia di restituzione prenderanno parte la dirigente scolastica Giovanna Strano, la collaboratrice di presidenza Rosy Giangreco, i docenti Paolo Romano e Antonino Sicari, la restauratrice Teresa Tropea e il diagnosta del restauro Salvatore Russo, insieme ad alcuni allievi protagonisti del progetto. Il nascente Museo civico di Avola si configura così come un progetto in continua evoluzione, un museo “work in progress” che cresce attraverso attività di ricerca, restauro, studio e partecipazione condivisa, restituendo progressivamente alla comunità frammenti della propria memoria storica e identitaria.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.










