Giuseppe Ticli, referente del Comitato 252 Francofonte e già delegato nazionale al Congresso Costituente di Futuro Nazionale, lancia un fermo monito sulle drammatiche condizioni in cui versano le categorie produttive.
Gli scenari internazionali, rispetto ai quali l’attuale Governo si rende colpevolmente complice, stanno mettendo a dura prova l’intero comparto produttivo italiano, con conseguenze gravissime per i bilanci delle famiglie.
Il nostro richiamo si rifà alle parole del Generale Roberto Vannacci: “Prima gli Italiani” non è un semplice slogan elettorale, ma una priorità concreta che oggi ci vede al fianco di tutti coloro che scendono in piazza per protestare.
«Agricoltori, commercianti, lavoratori e piccoli imprenditori sono sull’orlo del baratro», denuncia con decisione Giuseppe Ticli.
«Chi lavora nel comparto agricolo, gli allevatori, chi garantisce la continuità di ogni attività produttiva e chi ogni giorno alza la serranda del proprio negozio deve fare i conti con rincari insostenibili su carburanti, materie prime e costi di gestione. È inaccettabile che chi produce cibo e ricchezza venga soffocato da spese alle stelle e da un mercato che svaluta i sacrifici di chi lavora dall’alba al tramonto. Se crollano la nostra agricoltura, il nostro allevamento, i nostri artigiani e i nostri piccoli imprenditori, crollano l’intera economia locale e la sicurezza alimentare delle nostre famiglie».
Ticli conclude ribadendo la posizione ferma del movimento e la presenza attiva al fianco dei lavoratori, «I nostri produttori e le nostre Partite IVA non chiedono assistenzialismo, ma interventi strutturali immediati, dal taglio effettivo delle accise alla tutela dei prezzi alla produzione, fino a protezioni concrete contro le speculazioni di filiera e a un reale abbattimento della pressione fiscale».
Per questo motivo, Giuseppe Ticli e il Comitato 252 di Futuro Nazionale saranno in prima linea al fianco di chi protesterà nelle piazze. Come sottolineato dai dirigenti nazionali e regionali, Futuro Nazionale rimane e rimarrà sempre a difesa di chi combatte quotidianamente per non chiudere la propria attività. «Non permetteremo che il nostro tessuto produttivo venga abbandonato all’oblio».
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.














