“Il primo tempo della battaglia contro la riapertura (sotto forma di “riprofilatura”) della discarica di Grotte San Giorgio è stato vinto dalle comunità di Lentini e Carlentini”, scrivono in una nota i sindaci di Lentini, Vincenzo Pupillo, e di Carlentini, Giuseppe Stefio.
“La discarica, infatti, per adesso non riaprirà e rimarrà ancora chiusa. Oggi era stata fissata la prima udienza dinnanzi al TAR di Catania. La Sicula Trasporti – paventando l’emissione del provvedimento di sospensiva del TAR richiesto dalle Amministrazioni di Lentini e Carlentini – ha interrotto il procedimento di riapertura della discarica richiedendo al Dipartimento Rifiuti della Regione Siciliana la convocazione di una conferenza dei servizi alla presenza di tutti i soggetti coinvolti e interessati (comprese, quindi, le Amministrazioni)”, proseguono ancora.
“Nella sua richiesta la Sicula Trasporti specifica che “le perplessità manifestate dalle amministrazioni locali impongono infatti l’approvazione esplicita dell’opera” da parte della Regione. Ringraziamo l’Avv. Gianluca Rossitto per aver ottenuto questo importante risultato”.
“Adesso come Sindaci di Lentini e Carlentini ci mobiliteremo per impedire con tutte le nostre forze che il Dipartimento Rifiuti autorizzi la riapertura e faremo sentire la nostra forte contrarietà in sede di conferenza dei servizi”.
Non si è fatta attendere la risposta di Giuseppe Fisicaro, consigliere comunale e dirigente provinciale di Grande Sicilia: “si continua ad assistere a una narrazione costruita più per propaganda politica che per raccontare la realtà dei fatti. I sindaci di Lentini e Carlentini cercano di far credere ai cittadini di avere bloccato un’autorizzazione che, semplicemente, non esiste e non è mai esistita”.
“La loro è una narrazione che non trova alcun riscontro nella realtà e che serve solo ad alimentare la polemica politica – ha aggiunto Fisicaro. Si tratta di una vicenda prettamente amministrativa avanzata dal gestore del sito per espletare le operazioni di chiusura e messa in sicurezza della discarica, non di un provvedimento della Regione che non è mai esistito”.
“I fatti parlano chiaro. Il presidente della Commissione Ambiente dell’ARS, Giuseppe Carta, e l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità, Francesco Colianni, hanno già dichiarato pubblicamente, qualche mese fa, che nessuna nuova discarica e nessun ampliamento di quelle esistenti saranno autorizzati. Una posizione politica chiara e netta mai smentita e che oggi rimane tale”.
“I sindaci di Lentini e Carlentini che oggi rivendicano una vittoria, dovrebbero spiegare ai cittadini contro quale autorizzazione stiano esultando, dal momento che dalla regione nessuna autorizzazione amministrativa è stata rilasciata e nessuna decisione è stata assunta. Per questo motivo lascia perplessi assistere a dichiarazioni entusiastiche contro un provvedimento mai adottato da chicchessia”.
“Come Grande Sicilia abbiamo già richiesto accesso agli atti affinché tutta la documentazione venga resa pubblica. Saranno i documenti a chiarire definitivamente la vicenda anche perché abbiamo più volte ribadito la nostra volontà di non autorizzare nessuna discarica e soprattutto di realizzarne delle nuove”.
“È evidentemente – conclude Fisicaro – che i due sindaci preferiscono continuare ad alimentare una polemica politica sterile anziché confrontarsi nel merito. Per quanto ci riguarda continueremo a difendere il territorio con serietà, senza alimentare campagne di allarmismo”.
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