Domani, domenica 24 maggio, dalle 7 alle 23, e lunedì 25 dalle 7 alle 15, i poco più di 15 mila e 500 cittadini elettori di Lentini dovranno eleggere il sindaco e i 16 componenti del consiglio comunale.
Lo spoglio delle schede votate inizierà lunedì dopo la chiusura delle urne.
Nel caso in cui nessuno dei tre candidati a sindaco dovesse superare il 40% dei consensi, si effettuerà il ballottaggio tra i due che avranno riportato il maggior numero di voti, domenica 7 giugno dalle 7 alle 23 e lunedì 8 dalle 7 alle 15.
Per il sindaco gli elettori dovranno scegliere tra tre candidati: Giuseppe Fisicaro per il centrodestra, Enzo Pupillo per il centrosinistra e il civico Efrem Sanzaro.
Per il consiglio comunale potranno scegliere tra 16 liste e 253 candidati. (leggi l’elenco completo)
Riassumiamo le principali regole per esprimere correttamente il proprio voto.
L’elettore dovrà presentarsi al seggio elettorale assegnato munito della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento valido.
Il seggio assegnato è indicato nella tessera.
Al seggio l’elettore riceverà un’unica scheda per l’elezione del sindaco e dei componenti del consiglio.
Nella scheda sono scritti i nomi dei candidati alla carica di sindaco, con a fianco riportati i contrassegni della lista o delle liste, per l’elezione del Consiglio comunale a cui il candidato sindaco è collegato.

L’elettore ha diverse possibilità per esprimere un voto valido.
Barrare il nome del candidato sindaco.
In questo caso il voto andrà solo al candidato sindaco e a nessuna delle liste o dei candidati al consiglio comunale.
Barrare il simbolo di una delle liste per il consiglio comunale.
In questo caso il voto andrà, oltre che alla lista, al candidato sindaco collegato.
Barrare il nome del candidato sindaco e il simbolo di una delle liste a fianco.
Il voto andrà al candidato sindaco e alla lista prescelta.
Barrare il nome del candidato sindaco e il simbolo di una delle liste collegate a uno degli altri candidati sindaco.
È il cosiddetto “voto disgiunto”. Il voto andrà al candidato sindaco e alla lista scelti.
Come esprimere la preferenza per il candidato al consiglio comunale.
Per esprimere la preferenza per il candidato al consiglio comunale è necessario scriverne il nome e il cognome a fianco della lista votata di cui il candidato deve fare parte.
È possibile esprimere fino a un massimo di due preferenze, purché siano riferite a candidati della stessa lista ma di genere diverso, un maschio e una femmina.
Nel caso di preferenza espressa per due candidati dello stesso genere, due maschi o due femmine, il secondo nome indicato non sarà considerato valido.
I due candidati devono in ogni far parte entrambi della lista votata.
Nel caso in cui vengano scritti i nomi di più di due candidati al consiglio comunale, le preferenze saranno tutte annullate.
Il voto di preferenza può essere espresso anche solo indicando il cognome del candidato scelto, ma esclusivamente nel caso in cui non ci siano altri candidati con lo stesso cognome.
È vietato apporre nella scheda elettorale altri segni o indicazioni al di fuori di quelli previsti, pena la nullità del voto espresso, sia per il candidato sindaco che per il consiglio comunale.
È in ogni caso necessario che la volontà dell’elettore sia espressa in modo chiaro e incontrovertibile.
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