Sessantacinque cittadini di Priolo, ripresi mentre abbandonano rifiuti in diverse zone di Priolo, senza rispettare modalità, orari e tipologie previste nel calendario di raccolta differenziata, sono stati identificati dalle telecamere di sorveglianza e multati.
E l’’amministrazione pubblica sui social le loro foto.
“Abbiamo deciso di pubblicare, oscurando i volti, le foto degli “sporcaccioni”, quei cittadini sorpresi a gettare rifiuti in maniera irregolare – ha detto il sindaco Pippo Gianni – perché deve servire a far capire che chi lascia immondizia sul territorio viene identificato e multato.
Spesso passa l’idea che le telecamere ci sono ma non funzionano, e così non è. Grazie al lavoro della Polizia municipale riusciamo a beccare parecchi trasgressori. Li conosciamo, spesso sono mogli, mariti, figli di chi scrive sui social che la città è sporca. Danno colpe al sindaco, al Comune, agli operatori ecologici, ai Vigili, al sistema di raccolta…e poi sono gli stessi che sporcano il territorio perché non vogliono o non sono capaci di separare una scatola di cartone da un barattolo di vetro o da una bottiglia di plastica e buttano tutto dentro un sacchetto.
L’identificazione di questi soggetti incivili è un piccolo segnale nei confronti dei nostri concittadini onesti e corretti. Condividiamo dunque con i cittadini responsabili (che sono la maggior parte) lo sdegno e l’amarezza per questa pratica che mina non solo l’immagine della nostra città ma incide anche sui portafogli di tutti”.
Le attività degli agenti di Polizia municipale, su input del sindaco Pippo Gianni e del vice sindaco Alessandro Biamonte , si sono svolte in tutto il territorio comunale di Priolo e sono state concentrate in particolare nei luoghi maggiormente interessati dal fenomeno come le vie Mostringiano, della Pentapoli e Venezia. In queste e in altre zone sono stati numerosi gli episodi di conferimento irregolare dei rifiuti.
Le 65 persone sono state identificate grazie al lavoro di comparazione delle immagini, all’incrocio dei dati disponibili e alle successive attività di riscontro dal 17 novembre ad oggi: 30 in via della Pentapoli, 20 in via Mostringiano e 15 in via Venezia.
Per queste persone sono già scattate le sanzioni previste dal regolamento comunale. Altri accertamenti sono ancora in corso.
Le attività di monitoraggio proseguiranno anche nei prossimi giorni.
“Oltre ai controlli della Polizia municipale – prosegue il primo cittadino – in alcuni casi a fare la differenza sono stati i cittadini che hanno visto, segnalato e hanno permesso agli agenti di intervenire in tempi rapidi. Da lì sono partiti gli accertamenti e si è riusciti a rintracciare i responsabili dell’abbandono.
Quando troviamo cartoni e imballaggi lasciati a terra, rifiuti vari sparsi nel nostro territorio, non è solo una questione di decoro: significa sporco che si disperde con vento e pioggia, intralcio ai mezzi di raccolta e un messaggio sbagliato per chi, ogni giorno, differenzia correttamente. Ricordiamo che l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sono vietati: conferire bene non è “fare un favore”, è rispettare regole semplici che tutelano la comunità e fanno risparmiare risorse pubbliche.
Se i contenitori sono pieni o quel rifiuto non va lì, la soluzione non è lasciarlo a terra: è aspettare il turno di raccolta corretto o usare i canali previsti, perché ogni abbandono genera costi e degrado che ricadono su tutti”.
“Abbiamo spiegato e condiviso con la cittadinanza ogni dettaglio della raccolta differenziata, con tante comunicazioni, manifesti e altro. Le scuse per chi abbandona rifiuti, quindi, sono abbondantemente finite. Rispettiamo le regole: Priolo pulita è responsabilità di tutti”- ha aggiunto Il vice sindaco Alessandro Biamonte.
Per segnalazioni o necessità l’amministrazione comunale invita i cittadini a contattare le pattuglie di Polizia Municipale ai numeri 0931779209, 0931768066;
email priolopm@virgilio.it
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