Sarà un Natale ricchissimo: 100 mila euro anche ad Augusta, Avola e Noto.
Errore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 44)Dopo l’approvazione in Commissione Bilancio, nel corso di una seduta conclusa a notte fonda, arriva oggi in discussione all’Assemblea Regionale Siciliana la manovra di assestamento del bilancio 2023.
La riunione si era conclusa con la soddisfazione di tutte, o quasi, le componenti politiche, sancita da un selfie, nella foto di copertina, in cui posano assieme all’assessore Falcone, sorridenti i componenti della maggioranza ma anche il M5S Di Paola e il rappresentante di Nord chiama Sud Laverdera.
Assenti solo i rappresentanti del partito democratico.
Ma qual è il motivo di tanta euforia?
A leggere quella che una volta era la Tabella H, che prevede la destinazione dei contributi per iniziative di vario genere, si capisce meglio.
Sembra di assistere alla commedia ‘Cappiddazzu paga tuttu’, scritta oltre un secolo fa da Nino Martoglio e Luigi Pirandello, dove a pagare tutti è un misterioso personaggio inventato, un parente americano pieno di soldi.
Un bonus da una ventina di milioni, diviso tra maggioranza e opposizione, secondo un criterio definito: 250 mila euro il budget a disposizione di ogni deputato di maggioranza e 100 mila per ogni deputato di opposizione.
Poi ognuno ha deciso come destinare la somma affidatagli.
Errore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 42)Lo ha raccontato, in un video sui social il deputato di Nord chiama Sud Ismaele Lavardera.
Accanto a finanziamenti per interventi davvero importanti, come i 150 mila euro destinati alla Missione Speranza e carità di Biagio Conte, che lo stesso Lavardera rivendica, si trovano un gran numero di quelle che un tempo si definivano ‘marchette’, ovvero finanziamenti destinati al bacino elettorale di questo o quel potente.
I comuni, almeno quelli che sono più rappresentati all’Ars, riceveranno finanziamenti importanti.
Salta agli occhi il finanziamento di 80 mila euro all’associazione Fare musica Aps Catania per la manifestazione ‘Regno di Sicilia Catania capitale’.
90 mila euro sono destinati a finanziare il Natale di Maletto, comune etneo di appena 3000 abitanti, 200 mila euro serviranno a finanziare l’organizzazione del capodanno a Catania.
200 mila euro serviranno a finanziare l’organizzazione del capodanno a Catania e altrettanti la gestione del Parco Uditore di Palermo.
150.000 euro serviranno per il Carnevale di Termini Imerese.
In provincia di Ragusa, l’eterna rivalità tra il capoluogo e Modica segna la supremazia dalla città della Contea, che riceverà 70 mila euro per il Natale e 75 mila euro per ChocoModica, la sagra del cioccolato modicano.
A Ragusa dovranno accontentarsi di 25 mila euro per il Natale.
20 mila euro ciascuno a Capaci per ‘I viaggi di Babbo Natale’, al presepe di Marineo e alla fiera di Natale di Borgetto, in provincia di Palermo.
Per il Natale nel siracusano 100.000 sono stati stanziati per Noto, Avola e Augusta.
Ad Avola andranno anche 25 mila euro per la festa ‘Con i nonni’ organizzata dal Vida Loca.







