A fine anno arrivano i risultati delle ricerche sulla qualità della vita in Italia, è il turno dell’indagine svolta da ItaliaOggi – Ital Communications, in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, giunta alla 27a edizione, che vede ancora una volta le province siciliane agli ultimi posti della graduatoria. Caltanissetta è ultima assoluta.
L’indagine, giunta alla 27a edizione, è stilata sulla base di 92 indicatori, suddivisi in nove macro-categorie: “Affari e Lavoro”, “Ambiente”, “Istruzione”, “Popolazione”, “Reati e Sicurezza”, “Reddito e Ricchezza”, “Salute”, “Sicurezza Sociale” e “Turismo e Cultura”.
Alla provincia con il posizionamento migliore vengono assegnati mille punti, mentre zero a quella peggiore. Le 107 province, a seconda del loro punteggio, vengono poi divise in quattro gruppi: “Buona”, “Accettabile”, “Discreta”, “Insufficiente”.
Caltanissetta, ultima in classifica generale, secondo la ricerca, rappresenta “un caso paradigmatico di provincia del Mezzogiorno” con grosse vulnerabilità nelle dimensioni principali della qualità della vita, dagli “Affari e lavoro”, al “Reddito”, al “Turismo”.
Tra le nove categorie analizzate, la Sanità è quella che ha inciso di più sul risultato finale. Nel 2025 quasi tutte le province italiane registrano un incremento di punteggio: un miglioramento medio superiore ai 150 punti rispetto all’anno precedente.
È un dato trasversale, che non riguarda solo il Nord. In molte regioni del Centro e del Sud crescono, seppur di poco, i posti letto, migliorano i tempi d’attesa, si potenziano le reti di prossimità.
Sono tutte le siciliane a occupare i posti di coda della graduatoria delle 107 province italiane.
Per trovare la prima provincia siciliana, bisogna infatti scendere fino all’78mo posto, dove si conferma Ragusa, che guadagna 9 posizioni rispetto allo scorso anno, seguita da Messina, 90ma, ben 13 posizioni sopra il risultato dello scorso anno.
Seguono Trapani in 91ma posizione, Enna 96ma, Palermo 99ma seguita da Catania 100ma.
Siracusa è sestultima in 102ma posizione.
Le altre due province sono tra le ultime 5 della graduatoria, Agrigento 103ma e Caltanissetta, come detto, 107 e ultima assoluta.
Enna è ultima nelle graduatorie secondo gli indicatori delle macroaree Lavoro e Turismo, Catania in quella Ambiente.
La provincia in cui si vive meglio si conferma Milano, seguita da Bolzano, anche questa una conferma.
Al terzo posto troviamo Bologna, che guadagna una posizione rispetto allo scorso anno.
Firenze è 4a, seguita nell’ordine da Monza, Trento e Padova.
Roma perde 5 posizioni e ora è 29ma, prima provincia del centro sud.
L’indagine conferma l’aumento del divario tra nord e sud.
Agli ultimi posti 5 province del sud, nell’ordine Agrigento (103ma), Foggia (104ma), Reggio Calabria (105ma), Crotone (106ma) e Caltanissetta (107ma).
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