In Italia nel 2025 sono stati localizzati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), 15.759 terremoti, in media oltre 43 eventi al giorno, uno ogni 33 minuti.
Sono circa tre terremoti al giorno in meno rispetto al 2024, ma la tendenza si mantiene stabile, dal 2019, infatti, il numero di eventi localizzati in Italia si è aggirato tra i 16.000 e i 17.000 terremoti annui, in calo rispetto al biennio 2016-2017 quando l’Italia centrale venne interessata dalla sequenza sismica iniziata il 24 agosto 2016 con il terremoto di Accumoli (RI).
La regione in cui si è registrato il maggior numero di terremoti di magnitudo 2 o superiore è la Sicilia, con 288 eventi.
La Sicilia ha superato l’Emilia-Romagna, che aveva il primato nel 2024, seguono la Campania e la Calabria.
La Sardegna si conferma la regione d’Italia con meno terremoti.
È infatti quella più lontana dalle fasce in deformazione degli Appennini e delle Alpi ed è quindi caratterizzata da una sismicità molto più rara rispetto alle altre regioni italiane, anche se non del tutto assente.
Nel 2025 sono stati localizzati 19 eventi sull’isola, solo uno di magnitudo uguale a 2.0 in terraferma.
Alcuni eventi, di magnitudo fino a 2.7, sono stati localizzati in mare, in particolare al largo di Olbia.
Il più forte terremoto del 2025, è stato di magnitudo 4.8, ed è stato localizzato il 14 marzo al largo della costa della provincia di Foggia. Si tratta di un evento che rientra nella sequenza sismica attiva nell’area a nord del Promontorio del Gargano.
Ricordiamo che nei primi giorni dell’anno appena iniziato si è già registrato un evento sismico di magnitudo 5.1 al largo di Brancaleone, in provincia di Reggio Calabria, nell’area dello Stretto di Messina, che è stato avvertito in gran parte della Sicilia orientale.
Lo scorso anno gli eventi di magnitudo compresa tra 4.0 e 4.9 sono stati 21, di cui 16 registrati sul territorio italiano o nei mari circostanti e i restanti 5 tra Croazia e Albania.
A differenza degli anni precedenti, non ci sono stati terremoti di magnitudo uguale o superiore a 5.0.
Nel 2025 si sono verificate delle sequenze sismiche, con valori di magnitudo non elevati, alcune delle quali già attive negli anni precedenti. In particolare, è proseguita l’attività sismica nell’area dei Campi Flegrei, dove il 13 marzo e il 30 giugno sono stati localizzati i due terremoti con le più elevate magnitudo della crisi bradisismica in atto (Md 4.6).
Numerosi anche gli eventi sismici localizzati nel Mar Tirreno meridionale: i più forti, di magnitudo ML 4.7, sono stati registrati il 7 febbraio nei pressi dell’arcipelago delle Isole Eolie e il 26 agosto al largo delle Isole Egadi.
Nel mese di ottobre, una piccola sequenza ha interessato anche la provincia di Avellino, con un risentimento molto ampio da parte della popolazione.
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