“Quanto emerso dalle registrazioni audio e video della seduta del Senato della Repubblica è inaccettabile e senza precedenti. L’epiteto ingiurioso rivolto dal presidente del Senato al senatore Nicita, udito chiaramente nonostante il tentativo di celarlo, segna un punto di non ritorno nella degradazione del linguaggio istituzionale. Una ferita alla dignità del Senato”.
Piergiorgio Gerratana, segretario provinciale del Pd chiede le scuse formali del presidente Ignazio La Russa che qualche giorno fa, al Senato, ha chiesto chi fosse il senatore che protestava in aula – Nicita appunto- dandogli poi del “cog..one” sottovoce.
“Non si tratta di una semplice “scivolata” verbale, ma della prova di un clima di arroganza che non può trovare spazio nel cuore della nostra democrazia. Il presidente del Senato ha il dovere di essere il custode del decoro dell’aula, non il suo principale detrattore. L’uso di termini volgari e insulti personali trasforma il confronto politico in una rissa da strada, offendendo non solo il singolo parlamentare, ma i milioni di cittadini che egli rappresenta”.- prosegue Gerratana che sottolinea che chi presiede l’Assemblea deve garantire l’imparzialità.
“Un insulto di tale bassezza dimostra un pregiudizio e un livore personale incompatibili con la guida del Senato. Le istituzioni non sono proprietà privata di chi le presiede pro tempore. –prosegue- Il rispetto della dignità del Parlamento è la base della nostra Repubblica: oggi quel rispetto è venuto meno sotto i colpi di un insulto volgare.
Non bastano semplici giustificazioni o il ricorso all’ironia: occorrono scuse formali in Aula e una seria riflessione sull’adeguatezza a ricoprire un incarico così alto. Il silenzio delle altre forze politiche davanti a tale volgarità sarebbe complicità.
Riscontro una certa “coerenza” tra le parole del presidente La Russa e le sue azioni: dal sostegno ad una riforma costituzionale che vuole assoggettare la magistratura al potere politico fino all’insulto al senatore Nicita, dalla politica delle mani libere e “impunibili” allo svilimento delle aule parlamentari, esprime tutta la nostalgia di un tempo che rimarrà, suo malgrado, confinato nella sua testa”.– conclude la nota
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.










