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Augusta| Libera condanna l’atto intimidatorio subito da una dipendente comunale

Augusta| Libera condanna l’atto intimidatorio subito da una dipendente comunale
Attualità
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Il presidio di Libera Augusta “Angelo Vassallo, nel condannare ogni forma di intimidazione e violenza esprime solidarietà alla dipendente comunale che il 30 dicembre scorso ha subito un atto intimidatorio. “Il coraggio e l’onestà dei cittadini augustani possano sconfiggere il proliferare della criminalità”. Nelle scorse settimane i rappresentanti dell’associazione sono stati ricevuti dal sindaco, Giuseppe Di Mare.

“Nell’esprimere solidarietà alla dipendente comunale che la scorsa notte ha subito il vile atto dinamitardo, ci preme, come presidio di Libera Augusta, l’obbligo di condannare ogni forma di intimidazione e di violenza. Ci preoccupa la ripresa in città di recente di episodi simili nell’arco di poche settimane. Per questo, nel confidare massima fiducia nel lavoro di indagine delle autorità competenti, vogliamo invitare i cittadini prima di tutto a denunciare, perché solo con la collaborazione e la solidarietà di tutti si può avviare un percorso di cambiamento e giustizia, solo uniti si può contrastare il malaffare. Per questo nuovo anno l’auspicio di tutta Libera Augusta è che, alla luce del periodo di crisi che la società affronta anche a causa della emergenza sanitaria, il coraggio e l’onestà dei cittadini augustani possano sconfiggere il proliferare della criminalità”. Lo dichiara il presidio di Libera “Angelo Vassallo” a seguito dell’episodio che si è verificato nei giorni scorsi ai danni di una dipendente comunale e di quello avvenuto nelle settimane precedenti all’ingresso di un bar. Sono due, infatti, gli episodi che si sono verificati lo scorso dicembre a distanza di poche settimane l’uno dall’altro: il primo il 10 dicembre scorso ai danni della vetrina del bar della stazione di servizio dell’Eni sulla SS 193, il secondo nel quartiere Terravecchia alla vigilia di San Silvestro intorno alle 21 quando una bomba carta è stata fatta esplodere sul pianerottolo dell’abitazione di un impiegata comunale.  Per entrambi gli episodi gli inquirenti non hanno escluso l’atto intimidatorio.

Nelle scorse settimane, alcuni membri, rappresentanti il presidio “Angelo Vassallo” dell’associazione Libera ad Augusta, sono stati ricevuti dal sindaco Giuseppe Di Mare. Il presidio, formato soprattutto da giovani, si è costituito nel 2012, successivamente alla manifestazione regionale di commemorazione delle vittime di mafia, svoltasi in città e organizzata da Libera. L’associazione “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie Aps”, di promozione sociale, apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro, persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, sul territorio e da anni ha sviluppato attività all’interno delle scuole in collaborazione anche con la Casa di Reclusione.Durante l’incontro sono stati proposti alcuni spunti di riflessione per una collaborazione in attività riguardanti il contrasto all’illegalità e la salvaguardia di ambiente e salute. In particolare, si è discusso dell’impegno del Comune di Augusta a:  aderire al Protocollo di Legalità “Carlo Alberto Dalla Chiesa” istituendo un “Osservatorio della Legalità permanente”, che si impegni a sviluppare, attraverso il confronto fra tutti i soggetti protagonisti della vita economica e della società civile della città, azioni idonee a creare condizioni di maggiore sicurezza e libertà di impresa, di regolamentazioni comunali e di vita sociale, di cui dovrebbe far parte l’assessore alla legalità, individuato nella giunta;   prestare particolare attenzione alle vicende riguardanti il deposito di Gnl, di agire sempre tenendo conto della salute dei cittadini e della salvaguardia dell’ambiente (secondo Libera, il luogo scelto per il deposito non è il più idoneo nel nostro territorio) e a invitare a tutti gli incontri relativi a tali vicende rappresentanti dell’associazione;   celebrare “La giornata della Memoria e dell’Impegno” il 21 marzo per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie;   aderire all’iniziativa “Linea Libera”, servizio telefonico, gratuito e riservato (da inserire nel sito del Comune), fornito da operatori anonimi esterni al Comune, per chi vuole segnalare condotte corruttive o essere accompagnato alla denuncia di reati di stampo mafioso, estorsione e usura; fornire locali per permettere alle realtà associative del territorio di poter meglio organizzare le proprie attività, per una crescita culturale e sociale della collettività. L’incontro ha gettato le basi per una futura proficua collaborazione, nonostante l’emergenza in corso il primo cittadino si è reso disponibile ad un’attività da remoto allargata a tutti i soci, subito dopo le festività.

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