Il cinema entra in carcere e diventa occasione di confronto, partecipazione e condivisione.
Sono già iniziati nella Casa di reclusione di Augusta, in provincia di Siracusa, i primi incontri di “Libere visioni”, il progetto che affida a una giuria composta da persone detenute l’assegnazione di un premio speciale nell’ambito della 25ª edizione di Magma – mostra di cinema breve, in programma ad Acireale dal 2 al 7 novembre 2026, e della 16° edizione del Festival della comunicazione e del cinema archeologico, previsto tra Catania e Licodia Eubea dall’1 al 6 dicembre 2026.
L’iniziativa coinvolge una selezione di persone detenute della Casa di reclusione di Augusta e della Casa circondariale di Piazza Armerina.
Il percorso va oltre la semplice visione di film e punta a stimolare la capacità di osservare, interpretare e argomentare, mettendo a confronto opinioni e sensibilità differenti per arrivare a una decisione condivisa.
Dopo la presentazione dei festival e dei criteri di valutazione, i partecipanti assisteranno in anteprima, nel corso di sessioni riservate, a una selezione di cortometraggi.
Le proiezioni saranno seguite da discussioni guidate e dalla compilazione di schede individuali, attraverso le quali la giuria individuerà le opere vincitrici del Premio speciale “Libere visioni”.
Il progetto prevede anche una componente creativa e artigianale. I partecipanti saranno infatti coinvolti nell’ideazione e nella realizzazione di un manufatto originale destinato a diventare il simbolo del riconoscimento.
Ciascun istituto penitenziario realizzerà un trofeo: saranno quindi due i premi speciali, uno per ciascun festival, consegnati al regista o all’autore dell’opera selezionata.
La proclamazione dei vincitori avverrà pubblicamente il 7 novembre al Margherita Multisala di Acireale, per Magma – mostra di cinema breve, e il 6 dicembre a Licodia Eubea, nel Catanese, per il Festival della comunicazione e del cinema archeologico.
Entrambi i festival si sono inoltre resi disponibili a ospitare alle rispettive cerimonie finali due persone detenute per ciascun istituto coinvolto, previa autorizzazione dell’amministrazione penitenziaria.
A coordinare gli incontri sono Lorenzo Daniele e Alessandra Cilio, co-direttori artistici del festival di Licodia Eubea, insieme a Giulia Iannello, responsabile della progettazione culturale e direttrice artistica di Magma.
I tre professionisti introducono le opere, in presenza o da remoto, accompagnano il confronto tra i partecipanti e raccolgono le valutazioni in collaborazione con il personale degli istituti penitenziari.
L’obiettivo è favorire uno scambio tra esperienze e punti di vista differenti, offrendo alle persone detenute l’opportunità di partecipare attivamente a un processo culturale e, allo stesso tempo, creando occasioni di confronto per chi opera al di fuori del contesto carcerario.
“Libere visioni” si inserisce nel solco della collaborazione avviata nel 2026 con la Casa circondariale di Piazza Armerina nell’ambito di “Inside-Out. Racconti di inclusione”, proseguendo un percorso che mette al centro la cultura come spazio di partecipazione e dialogo.
Magma è realizzato dall’associazione culturale Scarti, in collaborazione con il Comune di Acireale, con il sostegno della Regione Siciliana, Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo – Sicilia Film Commission, e della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia. Dal 2025 il festival beneficia inoltre del sostegno del Ministero della Cultura e di Siae nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.
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