Ancora una proroga del blocco delle attività dell’aeroporto di Fontanarossa.
Ieri a tarda con un comunicato la direzione dello scalo ha prorogato la sospensione dei voli fino alle 2 di domani.
A causa dell’attività eruttiva dell’Etna, è stata disposta l’estensione della chiusura del settore B3, con conseguente sospensione degli arrivi e delle partenze fino alle ore 02:00 del 14 agosto.
I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.
Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.
La sospensione era prevista fino alle 16 di oggi.
Dopo il quinto giorno di interruzione dei voli, infuria la polemica sulla gestione dello scalo e dell’emergenza.
Secondo Assoesercenti il danno stimato sarebbe tra i 12,8 e i 24 milioni di euro in termini di mancata spesa turistica.
“L’attività vulcanica e le emissioni di cenere non possono più essere affrontate come un evento imprevedibile”.
Altre stime parlano di vacanze rovinate per oltre 100 mila persone.
Ieri era stato il ministro della Protezione Civile Nello Musumeci a mettere in discussione l’ubicazione dell’aeroporto, che ogni anno gestisce un traffico di oltre 12,3 milioni di passeggeri.
Mentre prende quota il progetto di un grande aeroporto nella Valle del Mela, tra Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, si riparla di una delocalizzazione dell’aeroporto catanese.
Il Presidente Schifani ha diffuso ieri in serata un comunicato sulle iniziative della Regione per alleviare i disagi dei passeggeri.
“Stiamo responsabilmente facendo il massimo per alleviare i disagi dei viaggiatori dovuti alla chiusura dell’aeroporto di Catania a causa della cenere dell’Etna.
Restano ferme le competenze delle compagnie aeree per quanto riguarda l’operatività dei voli e la doverosa assistenza ai passeggeri.
La Regione, pur non avendo prerogative sulla gestione del traffico aereo, ha scelto di intervenire collaborando con le società di gestione aeroportuale con collegamenti straordinari e attivando la Protezione civile.
Ciò per contribuire ad affrontare una situazione particolarmente complessa che coinvolge decine di migliaia di passeggeri, con circa 700 voli saltati a Fontanarossa, tra cancellati e riprogrammati su altri aeroporti”.
L’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità ha attivato e potenziato i collegamenti. Ecco quali ad oggi:
Trasporti su ferro:
– Palermo-Messina-Catania (Trenitalia): sei i treni speciali aggiunti sino ad oggi, oltre a quelli ordinari.
Tutti i passeggeri in possesso di un biglietto aereo con destinazione Catania, nel caso in cui fossero stati dirottati sul capoluogo siciliano, possono utilizzare gratuitamente anche i collegamenti ferroviari ordinari in partenza da Palermo, semplicemente mostrando il titolo di viaggio del volo.
Trasporti su gomma:
– Palermo Stazione-Catania Centro, con sosta all’aeroporto di Catania (Consorzio Cosmo Nord): aumentate sino a 20 le corse giornaliere di autobus da Palermo a Catania e altrettanto viceversa.
– Catania – Comiso (Consorzio Cosmo Est): incrementate sino a 12 le corse di andata e altrettante in senso opposto.
– Palermo – Siracusa Consorzio Cosmo Nord): portate a 10 le corse giornaliere, 5 di andata e 5 di ritorno.
– Trapani – Palermo (Consorzio Cosmo Nord): accresciute sino a 24 le corse giornaliere, nei due sensi.
– Palermo – Agrigento (Consorzio Cosmo Sud) le 24 linee giornaliere in entrambe le direzioni effettuano fermate a Punta Raisi.
– Servizi aggiuntivi: bus a chiamata degli operatori aeroportuali di Comiso, Palermo e Trapani effettuati da Consorzio Cosmo Nord, Consorzio Cosmo Est, Consorzio Cosmo Sud e da Ast.
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