Tutta la comunità francofontese (e non solo) si è stretta attorno alla famiglia Ville dopo l’increscioso atto contro la tomba di famiglia dove riposa il Caporal Maggiore Scelto Sebastiano Damiano Ville.
Tantissimi i messaggi di vicinanza e di ferma condanna dell’accaduto da parte non soltanto di chi Damiano lo ha conosciuto, ma anche di tutti coloro che vedono nel giovane ucciso tragicamente in Afghanistan un figlio della comunità francofontese da difendere, per poter tutelare la sua memoria e il suo ricordo.
Messaggi toccanti, che testimoniano un dolore che sembra non essere mai finito: la sua storia, conclusasi in modo drammatico, è ancora oggi una delle pagine più tristi di Francofonte. Damiano perse la vita nel 2010 durante un attentato in Afghanistan nel quale furono uccisi altri soldati.
Apparteneva a quella generazione cresciuta lontano dai cellulari e che trascorreva i pomeriggi in piazza. E proprio piazza Dante, quel luogo che lui amava, è stata cointitolata durante una cerimonia partecipata. Durante la stessa cerimonia avvenne l’inaugurazione di un monumento a lui dedicato.
Il 9 ottobre è ricaduto il sedicesimo anniversario della sua scomparsa. La famiglia lo ha ricordato con una cerimonia solenne e semplice, ma dal grande valore umano e spirituale.
Tra i tanti messaggi di vicinanza, spiccano proprio quelli degli amici e di chi lo ha conosciuto. A condannare il gesto anche le parrocchie locali, “Al cimitero (altrimenti chiamato camposanto) si va per pregare, per piangere, per continuare a sperimentare la comunione con i nostri cari che già riposano in Dio. Profanare una tomba significa offendere la sensibilità di tutti (credenti e non), calpestare il dolore di chi ogni giorno rivolge un pensiero e da una visita ai propri cari defunti. Esprimiamo sincera vicinanza alla famiglia del Caporal Maggiore Scelto Sebastiano Damiano Ville e preghiamo il Signore che conduca gli autori di un tale inqualificabile gesto al pentimento”, ha scritto padre Luca Gallina, parroco della chiesa Madre di Francofonte.
“Il Comitato “Futuro Nazionale Francofonte 252″, nella persona del Referente Giuseppe Ticli e a nome di tutti i tesserati, esprime profondo sgomento e fermo sdegno per il vile atto vandalico che ha colpito la tomba del Caporal Maggiore Scelto Sebastiano Damiano Ville”, fanno sapere dal Comitato 252 di Futuro Nazionale Francofonte, confidando nell’intervento delle Forze dell’Ordine per fare luce sull’accaduto”.
”Profanare il sepolcro di un giovane alpino, caduto nel 2010 in Afghanistan nell’adempimento del dovere al servizio dello Stato e della pace, costituisce un gesto inqualificabile che offende gravemente l’intera comunità francofontese e i valori fondamentali di civiltà e rispetto”.
”Nel rinnovare la più sentita vicinanza ai familiari di Sebastiano, il Comitato ribadisce che il ricordo del suo sacrificio e della sua dedizione rimarrà per sempre indelebile nella memoria collettiva della nostra comunità”.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.














