Il coordinatore Antonino Pino e la consigliera comunale Rossana Fangano, insieme al Circolo cittadino e al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Lentini, lanciano un appello fermo presentando un’istanza urgente ai vertici regionali e provinciali al fine di scongiurare scongiurare nuove catastrofi ambientali ed economiche nel territorio lentinese.
L’istanza, nello specifico, è stata presentata al sindaco di Lentini, al Prefetto di Siracusa, al Libero Consorzio Comunale, al Dipartimento della Protezione Civile Siciliana, all’Autorità di Bacino, ai Consorzi di Bonifica e alla Direzione Generale dell’ASP n.8.
L’iniziativa nasce dalle dichiarazioni della Protezione Civile Regionale guidata dall’ingegnere Salvo Cocina, a seguito dei picchi termici oltre i 45,4 °C e del surriscaldamento dei mari che preannunciano precipitazioni estreme e bombe d’acqua con l’arrivo dell’autunno.
Richiamando la drammatica esperienza del recente Uragano/Ciclone Harry, i rappresentanti locali sottolineano che la manutenzione preventiva degli alvei e la pianificazione restano le uniche barriere per la difesa della vita umana e dell’economia.
“Il territorio di Lentini rischia di farsi trovare impreparato di fronte ad eventi meteo estremi ormai ciclici”, denunciano da Fratelli d’Italia, evidenziando che l’agricoltura e la sicurezza dei cittadini non possono essere affidate al caso.
Il quadro di criticità strutturali descritto nell’istanza è particolarmente grave. L’asta fluviale del fiume San Leonardo, del fiume Trigona e la rete dei canali di bonifica rappresentano una minaccia permanente durante le piogge eccezionali, provocando esondazioni che allagano ettari di terreni agricoli e distruggono le produzioni, in particolare gli agrumi e le colture stagionali.
A ciò si aggiunge l’abbandono della Strada Provinciale 67, invasa da fitti canneti che azzerano la visibilità e rischiano di ostruire il deflusso delle acque, oltre ai valloni urbani che trasformano le vie cittadine in fiumi in piena e alla vulnerabilità dei collegamenti che minacciano i presidi sanitari.
Per fronteggiare questa situazione, il partito ha avanzato richieste precise agli enti competenti: all’Autorità di Bacino, al Consorzio di Bonifica 10 e al Libero Consorzio di Siracusa viene chiesto l’avvio urgente di lavori di pulizia straordinaria degli alvei fluviali e della SP 67 nonché il monitoraggio strutturale dei ponti e delle strade rurali a rischio frana; al Comune di Lentini si sollecita un piano straordinario di pulizia di tombini e caditoie dell’area urbana ed extra urbana insieme all’aggiornamento del Piano di Protezione Civile Comunale, con la piena operatività del C.O.C. e un’adeguata informazione alla popolazione e alle aziende.
Vengono inoltre invocati un Tavolo Tecnico con la Prefettura e la Protezione Civile Regionale e la predisposizione, da parte dell’A.S.P. n. 8, di un piano d’emergenza per garantire la continuità operativa delle strutture sanitarie.
Pur confermando la massima disponibilità alla collaborazione istituzionale, il Circolo cittadino ha ribadito che vigilerà rigorosamente su ogni fase preparatoria a tutela della pubblica incolumità.
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