Una standing ovation, carica di emozione e gratitudine, ha accolto al Salone “Rocco Chinnici” il riconoscimento a Gianfranco Nasti, storico nuotatore augustano classe 43, protagonista di oltre 65 anni di attività ininterrotta.
Un tributo sentito, consegnato dal sindaco Giuseppe Di Mare a nome dell’intera amministrazione comunale, alla presenza del vicesindaco Biagio Tribulato, dell’assessore Rosa Greco, di Antonella Aprile e di Iano Mazziotta.
La sala gremita, composta da amici, sportivi e tanti giovani nuotatori di ogni età, ha reso omaggio a Nasti con un coro spontaneo e coinvolgente: “Capitano, solo un capitano”, simbolo di un affetto costruito nel tempo, vasca dopo vasca. Un percorso straordinario che dura da oltre sessantacinque anni, fatto di sacrificio, passione e dedizione quotidiana.
Il sindaco Giuseppe Di Mare ha sottolineato come il riconoscimento rappresenti “non solo un premio a una carriera sportiva, ma un atto di gratitudine verso chi ha saputo incarnare i valori più autentici dello sport portando nel mondo i valori della nostra città”. Con questo tributo, non ha solo premiato un atleta, ma ha scelto di raccontare e custodire una storia che appartiene a tutti: “i modelli esistono, e le storie come quella di Gianfranco vanno raccontate, celebrate e custodite”.
Antonella Aprile, direttore sportivo dell’ASD Polisportiva Augusta, società nella quale Nasti si allena da anni, ha tracciato un accurato profilo intenso e commosso, evidenziando “l’eccezionalità dell’impegno e della perseveranza” di un atleta che continua ancora oggi a essere esempio concreto. Ha ricordato come la sua non sia mai stata “una carriera fatta per la gloria personale, ma per l’esempio”. I numeri della carriera parlano chiaro: decine di podi a livello regionale, nazionale e internazionale, record stabiliti nelle categorie Master e prestazioni straordinarie anche negli ultimi anni da Cadice a Perth passando per lo stretto di Messina.
A ripercorrere gli inizi è stato Iano Mazziotta, che ha raccontato gli esordi di Nasti nella pallanuoto, sottolineando come il suo percorso rappresenti un modello per le nuove generazioni: “il vero campione è dietro l’angolo… Gianfranco è lì, nella sua terra, nel suo mare, nella sua piscina”. Un messaggio forte, soprattutto per i più giovani: “non è il luogo in cui nasci che determina il tuo valore, ma la tua volontà. Non smettete mai di vivere lo sport!”.
Momento particolarmente toccante è stato il saluto dello stesso Gianfranco Nasti, visibilmente commosso. Nel ringraziare i presenti, ha rivolto un pensiero speciale a chi lo ha sostenuto lungo tutto il suo cammino, in particolare alla moglie Graziella Sponselli, “fan della prima ora”, come lui stesso l’ha definita con affetto.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”. Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.













