Criticità per attuare il progetto “Mare per tutti” nella spiaggia libera dell’Arenella.
È quanto denuncia l’associazione Pro Arenella che ha trasmesso oggi una segnalazione formale all’assessore alle Risorse del mare, al presidente del Libero consorzio comunale di Siracusa e, per conoscenza, al sindaco di Siracusa.
L’associazione sottolinea che l’ iniziativa rappresenta una delle più importanti azioni di inclusione sociale realizzate sul territorio, poiché consente alle persone con disabilità, con ridotta mobilità e a tutti coloro che hanno difficoltà di deambulazione di poter vivere il mare in condizioni di maggiore autonomia e sicurezza.
“Proprio perché ne condividiamo pienamente lo spirito e gli obiettivi, riteniamo doveroso segnalare alcune problematiche che, allo stato attuale, rischiano di limitarne fortemente l’efficacia. – si legge in una nota-
Per raggiungere il paiolato installato sulla spiaggia libera dell’Arenella è infatti necessario percorrere circa 200 metri di strada caratterizzata da numerosi ostacoli: una barra di accesso chiusa, paletti che impediscono il passaggio delle carrozzine e degli ausili per la mobilità, un fondo stradale fortemente dissestato con buche, pietre e sabbia e, infine, uno scalino posto proprio all’inizio del percorso accessibile.
Una situazione che appare paradossale: il percorso destinato a garantire l’accesso al mare alle persone con disabilità presenta, esso stesso, una serie di barriere che ne rendono difficile, e in alcuni casi impossibile, la fruizione”.
Secondo l’associazione Pro Arenella l’accessibilità non può limitarsi all’installazione di un’infrastruttura dedicata, ma deve comprendere l’intero percorso che consente di raggiungerla.
Per questo motivo ha chiesto alle amministrazioni competenti di attivare gli interventi necessari per eliminare gli ostacoli presenti e di organizzare un sopralluogo congiunto con gli enti interessati, affinché possano essere individuate soluzioni condivise e tempestive.
La segnalazione richiama inoltre i principi sanciti dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia con la legge 18/2009, dalla legge 104/1992, dal Dpr 503/1996 sull’eliminazione delle barriere architettoniche e dall’articolo 3 della Costituzione, che impongono alle pubbliche amministrazioni di garantire un’accessibilità reale e non soltanto formale.
“L’associazione desidera sottolineare come la presente iniziativa non abbia carattere polemico. – conclude la nota- Al contrario, essa nasce dalla volontà di contribuire al miglioramento di un progetto di straordinario valore sociale, affinché il diritto al mare possa essere realmente garantito a tutti, senza distinzioni e senza ostacoli.
“Mare per tutti” è molto più di un’infrastruttura: è un principio di civiltà. E proprio per questo motivo crediamo che debba essere accessibile dal primo all’ultimo metro del percorso”.
L’associazione Pro Arenella rinnova la propria piena disponibilità a collaborare con le istituzioni, mettendo a disposizione la conoscenza del territorio e lo spirito di servizio che da sempre ne caratterizzano l’operato.
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