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Siracusa| Vaccinazioni in Sicilia: esclusi al primo turno operatori socio-sanitari

12 Gennaio 2021 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Vaccinazioni in Sicilia: esclusi al primo turno operatori socio-sanitari
Sanità
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Protocollo delle vaccinazioni anti-covid in Sicilia, Cafeo: “Presto inseriti nel primo turno di somministrazione anche gli operatori sanitari e socio-sanitari dei servizi domiciliari”

“Dopo un inizio un po’ in sordina, finalmente procedono spedite le vaccinazioni anti-Covid in Sicilia, sempre più necessarie anche alla luce dei dati molto negativi di questi ultimi giorni; come noto i primi a ricevere il prezioso farmaco saranno il personale sanitario ospedaliero e quello delle RSA”. Lo dichiara Giovanni Cafeo, parlamentare regionale di Italia Viva e Segretario della III Commissione ARS Attività Produttive. “Il protocollo di vaccinazione però lascia inspiegabilmente escluso dal primo turno di inoculazioni gli operatori sanitari e socio-sanitari impegnati nei servizi domiciliari – prosegue Cafeo – una categoria a rischio esattamente come le altre, con l’aggravante di un’utenza servita generalmente costituita in larga parte da anziani, spesso non autosufficienti, disabili, disabili gravi e minori affetti da patologie invalidanti”.

“Dopo aver raccolto le istanze legittime di queste categorie, ho avuto una proficua interlocuzione con la dirigente generale del Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico della Regione Siciliana Maria Letizia Di Liberti,– continua Giovanni Cafeo – che mi ha assicurato al più presto l’emanazione di un’apposita circolare che certifichi l’inserimento degli operatori sanitari domiciliari tra i beneficiari della vaccinazione anti-covid già nella prima fase. Grazie alla collaborazione istituzionale e al lavoro di squadra si è potuto finalmente colmare questa lacuna – conclude Cafeo – riuscendo a garantire maggiore sicurezza sia agli operatori, impegnati in un servizio prezioso e insostituibile, sia agli assistiti, soggetti fisicamente deboli ma per questo ancora più bisognosi di tutela e supporto”.

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