Dalle promesse elettorali di piantare un albero per ogni nuovo nato al rischio di abbattere dieci alberi secolari della villa comunale. È dura la presa di posizione della consigliera comunale del Partito democratico, Milena Contento, che chiede chiarimenti all’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Di Mare su un progetto che sta suscitando forte preoccupazione tra i cittadini.
Al centro della polemica c’è la delibera di giunta comunale 242 del 19 aprile 2024, con cui è stato approvato un intervento di nuova viabilità nel tratto che collega Corso Sicilia a via Cristoforo Colombo e via Xifonia.
Il progetto prevede l’allargamento della carreggiata, ma comporterebbe il sacrificio di dieci alberi secolari presenti nella villa comunale, luogo simbolo della città e frequentato sin dalla metà dell’Ottocento.
Secondo Contento, si tratta di un patrimonio naturale e storico di valore inestimabile: alberi che non solo rappresentano una testimonianza della memoria collettiva cittadina, ma svolgono anche un ruolo fondamentale per l’ambiente, contribuendo alla qualità dell’aria e all’equilibrio dell’ecosistema urbano.
La consigliera punta il dito anche contro le relazioni tecniche alla base del progetto, definite “controverse”, redatte – sottolinea – da personale comunale e in contrasto con il parere della Soprintendenza di Siracusa. Quest’ultima, infatti, avrebbe espresso parere favorevole all’intervento solo a condizione che gli alberi vengano reimpiantati e non abbattuti.
Proprio su questo punto emergerebbero, secondo l’esponente del Pd, incongruenze nella risposta fornita dall’amministrazione a un’interrogazione consiliare.
Nella relazione tecnica recepita dal sindaco si afferma infatti che “non è percorribile la strada del reimpianto”, posizione che Contento giudica in contraddizione con le prescrizioni della Soprintendenza.
“Appare pretestuosa la giustificazione legata alla natura delle radici – afferma – perché, se fosse valida, si dovrebbero abbattere tutti gli alberi della villa”.
Da qui la richiesta di trasparenza: i cittadini, evidenzia la consigliera, vogliono conoscere il destino di questi alberi, simbolo della villa comunale e profondamente legati all’identità della città.
Non manca anche un sospetto politico: quello che l’eventuale abbattimento possa essere stato rinviato a dopo le elezioni per evitare malcontento.
Contento ricorda inoltre precedenti interventi simili, come l’abbattimento di alberi in piazza Mattarella, e invita a evitare che si ripeta lo stesso scenario.
“In un momento storico in cui sostenibilità e tutela ambientale sono centrali anche per l’accesso ai fondi del Pnrr – conclude – è fondamentale che le istituzioni dimostrino un impegno concreto nella salvaguardia del patrimonio naturale. Vigileremo affinché non si compia questo ulteriore scempio e chiediamo un’operazione verità che gli augustani meritano”.
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