Un piano c’è, ma i cittadini non lo conoscono. A oltre tre mesi dall’approvazione del nuovo Piano di Protezione Civile, votato dal Consiglio comunale il 26 gennaio 2026, il documento che dovrebbe guidare la popolazione nelle situazioni di emergenza resta di fatto invisibile.
Si tratta di uno strumento articolato, che affronta rischi cruciali per il territorio: idrogeologico, industriale e sismico.
Eppure, secondo quanto denunciano i consiglieri Uccio Blanco e Roberta Suppo insieme al Gruppo Territoriale M5S Augusta, il piano non è mai stato realmente divulgato.
Sull’albo pretorio online è disponibile soltanto la delibera di approvazione, mentre mancano i contenuti operativi fondamentali per la sicurezza collettiva.
Da qui nasce un interrogativo tutt’altro che teorico: in caso di emergenza, quanti cittadini saprebbero come comportarsi? Quanti conoscono le aree di raccolta, le vie di fuga, le procedure da seguire o i sistemi di allerta? Senza queste informazioni, sottolineano i firmatari del documento, la sicurezza rischia di restare un principio astratto.
“La sicurezza non si garantisce con un atto formale, ma con la conoscenza diffusa”, evidenziano, mettendo in luce un paradosso: mentre il piano non viene reso accessibile, si continua a richiamare un riconoscimento sulla qualità dei servizi di protezione civile che fa riferimento proprio alla consapevolezza dei cittadini.
Una contraddizione che, secondo i consiglieri, dimostra come il tema venga trattato più come adempimento burocratico che come priorità concreta.
Per questo viene rivolto un appello all’amministrazione comunale: pubblicare integralmente il piano, avviare una campagna informativa capillare, organizzare esercitazioni pubbliche e coinvolgere attivamente scuole, associazioni e cittadini.
“Perché concludono – la sicurezza non si improvvisa. E non si può scoprire cosa fare quando l’emergenza è già in corso”.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce. Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”. Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.












