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Lentini | Depuratore consortile, gestione affidata ancora alla Ecotecnica

7 Gennaio 2020 | by Silvio Breci
Lentini | Depuratore consortile, gestione affidata ancora alla Ecotecnica
Attualità
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Conclusa la gara espletata dalla centrale unica di committenza. L’impresa di Mazara del Vallo si occuperà della gestione, della manutenzione ordinaria e dello smaltimento dei fanghi.

Gara conclusa. Sarà ancora l’impresa Ecotecnica Srl di Mazara del Vallo a occuparsi della gestione, della manutenzione ordinaria e dello smaltimento dei fanghi del depuratore consortile di contrada Riceputo-Ponterotto. Con un ribasso del 12.99% offerto sull’importo a base d’asta, l’impresa trapanese si è aggiudicata la gara espletata dalla centrale unica di committenza cui tempo fa ha aderito il Comune di Lentini, ovvero il Consorzio Tirreno Ecosviluppo 2000.

Il “contenzioso”. Un’aggiudicazione, però, formalizzata solo a conclusione di un “contenzioso” che aveva costretto la Cuc a revocare in autotutela la precedente aggiudicazione provvisoria in favore di un’associazione temporanea d’impresa composta dalla So.t.eco. di Santa Maria Capua Vetere e dalla Myleco di Pace del Mela (che aveva offerto un ribasso del 25.88%, risultando al primo posto nella graduatoria provvisoria degli operatori economici che avevano partecipato alla gara), per via di un ricorso presentato proprio dalla Ecotecnica, inizialmente classificatasi seconda, secondo cui nel bando non era stato chiarito il servizio principale né quello secondario, per cui entrambe le imprese dell’Ati avrebbero dovuto possedere tutti i requisiti richiesti per partecipare alla gara.

Il depuratore. Il depuratore, nel quale confluiscono le acque reflue di Lentini e della vicina Carlentini, è gestito dall’impresa trapanese già dal febbraio del 2017, da quando cioè gli fu affidato il servizio dopo la revoca del precedente affidamento alla Sea di Trento, che gestiva il depuratore dal maggio 2015. La gestione dell’impianto consortile, realizzato anni fa alla periferia nord di Lentini, in prossimità della strada statale 194 Catania-Ragusa, è in capo al Comune dal 20 giugno 2014, ossia da quando l’onere del servizio idrico ritornò nelle competenze dell’amministrazione comunale dopo la conclusione della gestione da parte di Sai 8 e in seguito del commissario straordinario liquidatore dell’Ato Idrico di Siracusa.

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