
Ennesimo scontro tra il deputato regionale Carlo Auteri e quello nazionale Luca Cannata.
Stavolta ad accendere la polemica è stato l’annuncio dei finanziamenti ai comuni siracusani, assegnati con un decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Cannata ha dato l’annuncio elencando le somme assegnate a ciascun comune.
A 14 comuni della provincia di Siracusa arriveranno 28 milioni e 650 mila euro per vari interventi.
950 mila euro a Cassaro, un milione a Portopalo e Ferla, 2 milioni 400 mila a Rosolini, 2 milioni e mezzo a Palazzolo, Avola Canicattini, Pachino, Carlentini, Noto e Priolo, e 5 milioni e 800 mila a Sortino.
Il vice presidente della Commissione Bilancio alla Camera Cannata, nel dare l’annuncio, aveva sottolineato il ruolo svolto della maggioranza politica di cui fa parte.
“Ancora una volta il Governo Meloni dimostra con i fatti attenzione concreta verso i territori, i sindaci e le comunità locali della provincia di Siracusa.
Parliamo di risorse importanti che serviranno per la messa in sicurezza del territorio, il contrasto al dissesto idrogeologico, la riqualificazione di scuole, strade e infrastrutture pubbliche. Interventi attesi da anni che oggi diventano finalmente cantieri e opere concrete.
Questi finanziamenti, che coprono tutte le richieste avanzate dai Comuni, dimostrano una visione chiara del Governo: investire sul Mezzogiorno, accelerare gli interventi e dare risposte concrete ai cittadini.
Meno burocrazia, più sicurezza, più infrastrutture e più sviluppo per i nostri territori”.
Il deputato regionale Carlo Auteri, in un comunicato, accusa Cannata di attribuirsi il merito politico di finanziamenti derivanti da graduatorie e procedure amministrative nazionali e di “fare propaganda su un lavoro che appartiene agli enti locali”.
“I sindaci, i responsabili degli uffici tecnici e i funzionari comunali hanno predisposto progetti, caricato documentazione, seguito iter complessi e atteso scorrimenti e assegnazioni. I parlamentari, in questa fase, non c’entrano nulla”.
Auteri non ha perso l’occasione per attaccare il rivale.
“Cannata offende l’intelligenza dei siracusani.
Quelle risorse non sono il risultato di una gentile concessione politica, né di un intervento personale di questo o quel parlamentare.
Sono contributi previsti da una procedura ministeriale, fondata su istanze presentate dai Comuni, spesso riformulate negli anni, grazie al lavoro dei tecnici e degli uffici comunali”.
Quindi la stoccata politica.
“Il sospetto che Cannata non abbia inciso realmente su queste risorse deriva anche da un dato semplice: Avola non è nemmeno il Comune più finanziato della provincia.
Se davvero fosse stato un risultato personale, probabilmente avrebbe rivendicato ben altro”.
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