È stato firmato l’addendum all’Accordo di programma da parte del ministero dell’Economia e delle finanze e della Regione Siciliana per la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa.
Si tratta dell’atto conclusivo dell’iter del finanziamento dell’opera che ha così il via libera definito.
A dare la notizia è stato l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso
“Un risultato eccezionale che attendevamo da tempo e a cui il governo Schifani ha lavorato concretamente sin dall’insediamento.
Dopo lo stanziamento, da parte della Regione, di risorse aggiuntive necessarie per portare a termine l’opera, abbiamo seguito passo passo l’interlocuzione col governo nazionale, chiarendo tutti i dubbi e fornendo tutte le risposte necessarie.
L’obiettivo primario è quello di dotare la città di Siracusa di una realtà sanitaria moderna e tecnologicamente avanzata che soddisfi tutti i bisogni di cura e assistenza dei cittadini che risiedono in quella zona della Sicilia”.
Si tratta di un’opera del valore complessivo di circa 420 milioni di euro, dei quali 48 per l’acquisto di attrezzature, che sarà finanziata prevalentemente con fondi del bilancio regionale, e con risorse nazionali destinate all’edilizia sanitaria.
Il nuovo ospedale sorgerà in località Tremilia, su un’area in prossimità della Statale 124 tra Siracusa e Floridia, con oltre 100 mila metri quadrati di verde urbano
Sarà Dea di II livello anche nell’ambito della nuova rete ospedaliera e sarà dotata di 438 posti letto, di cui 26 di terapia intensiva.
Ricordiamo che secondo la classificazione delle strutture ospedaliere definita dalle linee guida n.1/1996 del Ministero della Sanità, con il termine Dea si intende Dipartimento di Emergenza Accettazione.
I presidi ospedalieri di II Livello, con bacino di utenza compreso tra 600 mila e 1 milione e 200 mila abitanti, sono strutture dotate di DEA di II Livello, con reparti e attrezzature sanitarie maggiori rispetto a quelli di I livello.
In particolare, la dotazione comprende 349 posti letto per acuti, 32 per post-acuti (recupero e riabilitazione, lungodegenza) e 57 posti letto delle nuove alte specialità previste per il II livello.
Il progetto prevede un blocco operatorio con 14 sale chirurgiche, di cui 4 sale ibride in classe ISO 5, oltre a Emodinamica, camera iperbarica, un’area di Medicina nucleare e Radioterapia, i laboratori e l’Anatomia patologica.
Il complesso sarà dotato di elisuperficie per l’elisoccorso e di un parcheggio multipiano interrato. L’edificio è progettato con isolamento sismico alla base, a garanzia della continuità operativa in caso di evento sismico.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai














