
Dopo l’annuncio dell’accordo per l’acquisizione di Isab da parte del gruppo italiano Ludoil, arrivano le reazioni dei sindacati.
Per il segretario generale della UST Cisl Ragusa Siracusa, Giovanni Migliore, e il segretario generale della Femca Cisl territoriale, Alessandro Tripoli, si tratta di una buona notizia.
“Un altro passo in avanti per il rilancio industriale ed energetico del territorio. L’operazione annunciata da Ludoil per il sito ISAB rappresenta una notizia importante per il polo industriale siracusano, per la Sicilia e per l’intero sistema energetico nazionale”
I due dirigenti Cisl sottolineano come il ritorno sotto una guida nazionale del più grande complesso di raffinazione italiano costituisca un elemento di assoluto rilievo sul piano industriale, produttivo e strategico, soprattutto in una fase storica nella quale sicurezza degli approvvigionamenti, competitività e autonomia energetica assumono un valore sempre più centrale.
Migliore e Tripoli sottolineano l’importanza della trasformazione del sito in un polo energetico integrato, capace di coniugare raffinazione, produzione energetica, infrastrutture e sviluppo delle bioenergie avanzate.
Definiscono la prospettiva di investimento nelle nuove filiere energetiche sostenibili, la conferma di una visione concreta, orientata alla decarbonizzazione ed allo sviluppo di nuove produzioni sostenibili, che può consentire al polo siracusano di diventare uno dei principali punti di riferimento del Mediterraneo nel campo delle nuove energie.
Soddisfatti anche per la conferma della piena salvaguardia occupazionale e della valorizzazione delle competenze professionali presenti nel sito, patrimonio costruito in decenni di lavoro, esperienza e alta specializzazione.
“In questo contesto assume inoltre particolare importanza l’apertura determinatasi sul piano occupazionale relativamente ai lavoratori impegnati nelle attività di carico via terra, per i quali si apre finalmente una concreta prospettiva di passaggio e continuità lavorativa dopo una lunga fase di incertezza”.
Per Andrea Bottaro e Giuseppe Di Natale Uiltec Sicilia, la cessione a Ludoil rappresenta un’occasione per ridefinire la strategicità.
I due dirigenti del sindacato Uil chiedono al governo di esercitare il Golden Power a tutela dei consumatori.
Per loro la notizia della vendita della raffineria ISAB al gruppo Ludoil rappresenta un punto di svolta cruciale che impone una riflessione profonda sul futuro energetico del Paese, ed è necessario cogliere questa opportunità per ridisegnare la strategicità di un asset fondamentale, garantendo che l’operazione non sia solo un passaggio di proprietà, ma un reale rilancio industriale.
“In questa fase delicata, il Governo è chiamato a intervenire con fermezza esprimendo il proprio parere ed esercitando i poteri speciali della Golden Power. Riteniamo che sia il momento opportuno per rivedere e aggiornare le prescrizioni stabilite tre anni fa.
L’obiettivo prioritario deve essere la tutela dei cittadini: il Governo deve garantire che i prodotti raffinati siano destinati prioritariamente al mercato interno”.
Bottaro e Di Natale auspicano che la nuova proprietà traduca le enunciazioni di principio in un progetto industriale serio e di medio periodo, sottolineando come la raffineria necessiti di investimenti strutturali: per modernizzare gli impianti, aumentarne l’efficienza e “riequilibrare l’appeal del sito, attualmente molto elevato a livello internazionale ma ancora da consolidare nel contesto della filiera nazionale”.
“Non possiamo permettere che un asset di questa portata resti slegato dalle esigenze strategiche del Paese, si legge nella nota. Chiediamo impegni certi su investimenti e livelli occupazionali sia dei diretti che dell’indotto.
La modernizzazione tecnologica è l’unica via per dare solidità a una raffineria che deve tornare a essere centrale per l’economia e la sicurezza energetica italiana”.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai

















