Focus su aspetti giuridici, relativi alle urgenze psichiatriche nei minori, responsabilità medico-legali e lavoro di rete per affrontare l’aumento delle emergenze psicopatologiche tra bambini e adolescenti
Si concluderà venerdì 19 giugno, nella sede della Formazione permanente dell’Asp di Siracusa in viale Epipoli 72, il progetto formativo aziendale dedicato alla gestione delle urgenze ed emergenze psichiatriche in età evolutiva.
Il corso, dal titolo “Gestione dell’Urgenza/Emergenza Psichiatrica in età evolutiva: dalla Dimensione Clinica a quella sociale, giuridica e delle responsabilità medico legali”, è promosso dalla Neuropsichiatria infantile aziendale e dall’Unità operativa Formazione permanente diretta da Maria Rita Venusino.
L’iniziativa, avviata lo scorso 4 giugno, coinvolge neuropsichiatri infantili, psicologi, pedagogisti, educatori, assistenti sociali e infermieri, chiamati a confrontarsi con una problematica sempre più rilevante per il sistema sanitario.
Negli ultimi anni, infatti, si è registrato un progressivo aumento degli accessi ai servizi territoriali e ai Pronto soccorso da parte di bambini e adolescenti che presentano quadri psicopatologici acuti, tra cui comportamenti suicidari, autolesionismo, disturbi del comportamento e abuso di sostanze.
Obiettivo del percorso formativo è fornire agli operatori sanitari strumenti teorici e pratici per il riconoscimento precoce e la gestione integrata delle crisi psichiatriche, coniugando appropriatezza clinica, tutela dei diritti dei minori e sicurezza di pazienti e professionisti.
Il coordinamento scientifico è affidato a Massimo Gramillano, direttore facente funzioni della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Asp di Siracusa.
Soddisfazione per l’andamento dell’iniziativa è stata espressa dal commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci, che ha sottolineato come l’elevata partecipazione rappresenti un segnale della crescente attenzione degli operatori verso una tematica di forte attualità sociale e sanitaria.
Iraci ha inoltre evidenziato il valore della presenza di relatori di alto profilo istituzionale e giudiziario, elemento che contribuisce a qualificare ulteriormente l’offerta formativa aziendale e a promuovere un approccio integrato ai bisogni dell’età evolutiva.
La prima giornata del corso ha affrontato gli aspetti epidemiologici delle emergenze psichiatriche, la definizione clinica di urgenza ed emergenza e le procedure di triage in Pronto soccorso.
Tra i relatori sono intervenuti Giovanni Rapisarda, direttore della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Asp di Catania, Rosario Pavone, coordinatore del Dipartimento Salute mentale dell’Asp di Siracusa, e lo psichiatra Riccardo Gionfriddo.
La sessione conclusiva del 19 giugno sarà invece dedicata alle implicazioni giuridiche e medico-legali e al ruolo fondamentale della rete sociale nella presa in carico dei minori.
Interverranno Maria Francesca Pricoco, presidente del Tribunale per i minorenni di Messina ed ex presidente del Tribunale per i minorenni di Catania, che approfondirà la normativa relativa ai minori, il consenso informato e le responsabilità dell’équipe sanitaria, e Grazia Cannarozzo, consigliere onorario minorile della Corte d’Appello di Catania e coordinatrice della Direzione del Dipartimento Salute mentale dell’Asp di Catania, che illustrerà il ruolo della collaborazione tra scuola, famiglia e servizi territoriali nelle strategie di prevenzione del disagio.
L’obiettivo finale del progetto è rafforzare l’integrazione operativa tra servizi sanitari, sociali, scolastici e autorità giudiziarie, creando percorsi assistenziali sempre più tempestivi, efficaci e sicuri per rispondere a una delle sfide più delicate e complesse della sanità contemporanea.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai












