
Al centro sportivo Fontana si è svolta ieri la manifestazione finale del II Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino del progetto educativo “Corsa contro la fame”, promosso da Azione contro la Fame con la finalità di fornire un aiuto concreto ai bambini della Repubblica Centrafricana.
La scuola assoluta protagonista con alunni e famiglie e docenti. L’occasione è stata propizia per presentare pubblicamente l’inno “Amici come noi”, composto da due alunni della scuola primaria e arrangiato dal professore di indirizzo musicale, Francesco Emanuele.
“L’inno – spiega la dirigente scolastica Gloriana Russitto è stato composto nei mesi scorsi per l’incontro con l’associazione “Amici del Madagascar” da due alunni di V B primaria, plesso Laface, Emanuele Scatà e Lorenzo Cusimano, autori di musica e parole. Si è così pensato di farlo arrangiare dal docente di strumento e di registrarlo poi con un piccolo coro di cui fanno parte anche i compositori del brano, che oggi ( ieri per chi legge) è stato presentato per la primissima volta al pubblico e che intendiamo trasformare non in un canto dedicato soltanto al tema della solidarietà ma un vero e proprio inno, l’Inno del II Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino”.
Intanto, ieri il campo Fontana è stato invaso da bambini e genitori insieme ai docenti e alla preside e rappresentanti delle istituzioni, tra i quali il sindaco Giuseppe Di Mare, il vice sindaco Biagio Tribulato, l’assessore allo Sport, Pino Carrabino, l’assessore alla Mobilità, Domenico Zanti, il presidente del Consiglio comunale; Marco Stella e consiglieri comunali.
Hanno dato supporto alla manifestazione, che è stata una sintesi delle culture che si incontrano, la Misericordia e l’associazioneIl Sorriso che vorrei con il clown che hanno intrattenuto tutti i bambini.
Il 2° Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino” ha aderito per l’anno scolastico 2025/2026 al progetto didattico “Corsa Contro la Fame”, inserendolo nel proprio Piano dell’Offerta Formativa e coinvolgendo tutti gli studenti dell’istituto in un percorso che unisce sport, solidarietà e cittadinanza attiva.
L’iniziativa, presente in numerosi Paesi del mondo, è promossa dalla Azione contro la Fame, organizzazione umanitaria impegnata da oltre quarant’anni nella lotta contro fame e malnutrizione nei territori più vulnerabili del pianeta.
Il progetto si è articolato in diverse fasi. Dopo l’adesione della scuola, gli studenti hanno partecipato a incontri formativi guidati dagli esperti dell’associazione, che attraverso attività interattive, video, testimonianze e momenti di confronto hanno affrontato temi come fame, povertà, malnutrizione e cambiamento climatico. Un percorso educativo pensato per sviluppare nei ragazzi maggiore consapevolezza sull’impatto delle proprie azioni quotidiane e sull’importanza della solidarietà globale.
Particolare attenzione è stata dedicata all’apprendimento cooperativo e alle attività laboratoriali, strumenti che hanno favorito il coinvolgimento diretto degli alunni e stimolato riflessioni sui diritti umani e sulle condizioni di vita nei Paesi più poveri.
Conclusa la fase didattica, agli studenti è stato consegnato il “passaporto solidale”, attraverso il quale hanno coinvolto parenti e conoscenti come sponsor dell’iniziativa.
Le donazioni infatti sono state legate ai risultati ottenuti durante l’evento conclusivo, che si è svolto ieri al Centro Sportivo Fontana.
L’obiettivo dell’iniziativa è sostenere i bambini della Repubblica Centrafricana, destinataria dell’edizione 2026 del progetto. Azione contro la Fame ricorda infatti che bastano 30 euro per salvare un bambino dalla malnutrizione attraverso la somministrazione di cibo terapeutico.
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