“C’è un limite a tutto. E quel limite è stato superato. Ho deciso di conservare tutti i commenti e di sottoporli al mio legale, affinché vengano valutate le opportune iniziative a tutela della mia immagine e della mia reputazione professionale, anche presso le autorità competenti“.
A parlare è Simona Di Giorgio, medico estetico, che un paio di giorni fa ha partecipato al gioco televisivo di Rai uno “Affari tuoi”, portando a casa 10 mila euro dopo avere rifiutato l’offerta del dottore di 80 mila euro, nella speranza di trovare nel suo pacco 300 mila euro.
Per questa scelta è stata criticata sui social dove, però, spesso dalla critica, soprattutto da quella fine a se stessa, è facile passare all’offesa gratuita nei confronti di persone che neanche si conoscono, arrivando perfino a mettere in dubbio la loro professionalità.
E questo è quello che è successo anche alla giovane medico, che però non ci sta ed è pronta ad adire le vie legali.
“In questi giorni ho letto commenti di ogni genere sulla mia partecipazione ad Affari Tuoi. – ha scritto su Facebook- Ho accettato le critiche, anche quelle più dure, perché esporsi pubblicamente significa inevitabilmente sottoporsi al giudizio degli altri.
Ma c’è una differenza enorme tra criticare una scelta fatta durante un gioco televisivo e mettere in discussione la professionalità di una persona”.
Il riferimento è ad una persona, in particolare, che ha commentato ripetutamente diversi post che la riguardavano.
Ed è arrivata a sostenere che, “siccome sarei stata una giocatrice incapace e arrogante, sarei necessariamente una professionista altrettanto incapace, mettendo in discussione persino la mia capacità di curare i pazienti. Ecco, questo non intendo accettarlo.
La mia professione non è un gioco televisivo. È il risultato di anni di studio, sacrifici, formazione continua, responsabilità e dedizione verso le persone che ogni giorno scelgono di affidarsi alle mie cure. – sottolinea Di Giorgio
Nessuno è obbligato a trovarmi simpatica. Nessuno è obbligato ad apprezzare le mie scelte. Ma utilizzare una partecipazione televisiva per screditare pubblicamente la mia competenza medica è una questione ben diversa.
La libertà di espressione è un diritto fondamentale. Ma non significa che qualsiasi affermazione possa essere rivolta impunemente a chiunque.
Le critiche si accettano. Gli attacchi alla reputazione professionale si affrontano nelle sedi opportune”. – conclude
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.














