Si è svolto ieri un incontro tra una delegazione del Forum per l’acqua pubblica, il Presidente del Consiglio di Gestione dell’azienda e il Comitato di Sorveglianza di Aretusacque.
A darne notizia è il portavoce del Forum Alessandro Acquaviva, che precisa che il confronto si è svolto in un clima cordiale e di rispetto reciproco, pur evidenziando posizioni che restano distanti su nodi centrali della gestione, a fronte di importanti aperture su altri aspetti legati alla trasparenza.
Nel suo comunicato, Acquaviva riassume gli argomenti del confronto
Nulla di fatto sulla questione del deposito cauzionale.
La proposta del Forum non è stata accolta.
La proposta del Forum era di riconoscere un ristoro in favore di tutti gli utenti colpiti dai continui disservizi registrati in questi primi mesi di nuova gestione, per un valore pari all’importo del deposito cauzionale richiesto, soluzione non comporterebbe alcuna spesa viva per l’utenza, assorbendo per intero la quota del deposito e tutelando al contempo l’azienda sul piano della legittimità normativa.
I rappresentanti del Forum hanno ricordato come il precedente gestore (SIAM), pur muovendosi all’interno del medesimo quadro normativo, avesse dimostrato maggiore sensibilità solidale richiedendo il deposito cauzionale unicamente alle nuove utenze.
La posizione del comitato di sorveglianza e il socio privato non si sono dichiarati disponibili a rinunciare alla richiesta di cauzione.
Incognita Tariffe: il Forum dice no agli aumenti.
Irrisolta e critica la questione della tariffa futura, con l’Ing. Cocozza si Acea che ha ribadito come tutte le spese correnti e i costi degli investimenti saranno coperti nel tempo dai ricavi delle bollette.
Il Forum ha espresso ferma opposizione a qualsiasi ipotesi di aumento tariffario, considerato che il reddito pro-capite della provincia di Siracusa è abbondantemente sotto la media nazionale, a fronte di una tariffa attuale (ereditata da SIAM) che figura già tra le più alte dell’intera Sicilia.
Crisi Idrica, interventi di rete e risorse della Regione
Forte preoccupazione è stata manifestata dal Forum per il rischio di perdere i 6 milioni di euro di finanziamenti regionali destinati alla nuova condotta di adduzione ai serbatoi Teracati e Bufalaro, la cui vetustà è la causa principale dei continui disservizio in città.
Aretusacque ha sostenuto che sono in corso interlocuzioni con il vecchio gestore per acquisire la progettazione esistente.
Sia il Consiglio di Gestione e il Consiglio di garanzia si sono detti indisponibili a presentare un cronoprogramma alla città, per la presenza di numerose variabili nell’iter, prima fra tutte l’approvazione della necessaria variante al Piano d’Ambito da parte dell’ATI.
Per il Forum si tratta di “una scelta che alimenta dubbi e perplessità sulla strategia dell’azienda”.
Qualità dell’acqua: la proposta del Forum sul Fiume Anapo
Il Forum ha sollecitato l’azienda ad attivare da subito progetti concreti per il miglioramento della qualità dell’acqua fornita alla cittadinanza.
A tal proposito, ha suggerito una soluzione ritenuta strategica: l’utilizzo idropotabile delle acque del fiume Anapo, previa realizzazione di una serie di interventi chiave.
- Il ripristino dell’opera di presa della Centrale Petino;
- Il recupero funzionale della condotta ex Cassa del Mezzogiorno;
- L’adeguamento delle vasche Ortonuovo e Monteforte.
Tutele sociali, trasparenza e Reclami: l’unica convergenza.
Su questo punto si registrato l’unico segnale di reale apertura.
Il Comitato di Sorveglianza ha dichiarato di fare propria la proposta di tutele per gli utenti a basso reddito e per una maggiore trasparenza degli atti, rendendo pubblico e tracciabile ogni singolo reclamo nel sito web aziendale, in modo da offrire ai cittadini uno strumento di verifica diretto sull’operato dell’azienda.
Valutazione e prossime azioni del Forum
“Il Forum prende atto dell’apertura sul fronte delle maggiori tutele sociali e del tracciamento dei reclami, ma giudica insoddisfacente l’esito complessivo dell’incontro.
L’assenza di garanzie sulle tariffe, l’insistenza sul deposito cauzionale e l’incertezza sui tempi degli investimenti strutturali e sulla qualità dell’risorsa idrica impongono di mantenere alta la guardia.Nelle prossime ore il Forum si riunirà per valutare le opportune iniziative da intraprendere a tutela dei diritti di tutta la comunità e rinnova da subito la richiesta di incontro al Sindaco Italia,che nella sua doppia veste di presidente dell’ ATI e di primo cittadino, ha delle grandi responsabilità sulla situazione attuale e futura del servizio idrico cittadino”.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai














