Il Calcio Avola bagna l’esordio in Serie D tra le mura amiche con una bella e convincente vittoria maturata grazie a un gol nel secondo tempo di Langella, abile a correggere in rete un cross dalla sinistra di capitan Butera.
Vittoria importante per la squadra allenata da Attilio Sirugo che, dopo la sconfitta incassata domenica scorsa a Barcellona Pozzo di Gotto contro la Nuova Igea Virtus, si è riscattata. Primi tre punti in campionato per i rossoblù, che hanno superato una delle nobili decadute del calcio siciliano, la formazione granata, alla sua seconda sconfitta consecutiva.
Calcio Avola 1
Trapani 0
Calcio Avola(3-4-2-1): Santillo; Sacco, Spina, Figini; Caruso (10’ st Langella), Puglisi, Rotella, Butera; Tuzzolino (14’ st Tringale), Alfò (14’ st Galesio); Tedesco (A disp. Sperlonga, Midolo, Oliveri, Montagno, Fratantonio, Calderone).
Trapani (3-4-3): Simoni; Valenti, Frasson, Gorzelewski; Rottensteiner, Teijo, Aronica G. (21’ st Velasquez), Ferliccia (30’ st Randazzo), Maltese (10’ st Dampha), Napolitano (10’ st Leveque), Sasanelli All. Aronica (A disp. Pizzuto, Scorza, Callari, Corallini, Cardinale).
Arbitro: Montevergine di Ragusa. Assistenti: Garofalo e Cono di Palermo
Rete: 32’ st Langella
Ieri pareggio esterno per il Siracusa contro la Vibonese. La partita è terminata 1-1 con rete di Guida nel primo tempo per gli azzurri e pareggio di Semenzin nella ripresa per i padroni di casa. Partita vivace. e intensa. Meglio gli aretusei nel primo tempo, mentre la Vibonese è uscita alla distanza, pareggiando nei minuti finali.
Non è stato un rientro agevole per i dirigenti azzurri e in modo particolare per il presidente Alessandro Ricci che, a Messina, sarebbe stato oggetto di una pesante contestazione verbale e che sarebbe stata accompagnata da comportamenti intimidatori rendendo necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine. “La società – si legge in una nota del club – comprende la delusione e il diritto di ogni tifoso a manifestare il proprio dissenso, riconoscendo pienamente che la contestazione, quando rimane nell’ambito del confronto civile, fa parte del calcio e deve essere rispettata. Esiste però un limite prosegue la nota – quello della violenza e dell’intimidazione, che non può e non deve essere in nessun caso superato. Quanto accaduto allo sbarco dai traghetti a Messina si aggiunge ad altri episodi verificatisi nelle ultime settimane ai danni del presidente e della sua vettura. Una serie di eventi che – termina la nota del Club – deve interrompersi prima che possa accadere qualcosa di più grave: ieri il presidente Alessandro Ricci era fortunatamente solo, ma è inevitabile chiedersi cosa sarebbe potuto accadere se con lui ci fossero stati i suoi figli o altri familiari”.
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