Francofonte Futura è intervenuta attraverso l’avv. Valentina La Rocca e Ilaria Palermo sul rinvio dell’apertura della scuola a causa delle alte temperature che sembrano non voler cessare.
“Comprendiamo la preoccupazione di tanti genitori: la salute e il benessere dei nostri ragazzi vengono prima di tutto. Proprio per questo, però, una questione così importante va affrontata con serietà, attraverso regole chiare, valutazioni ufficiali e responsabilità istituzionali, non con decisioni improvvisate”, affermano.
E poi entrano nel merito della discussione, “Un sindaco non può modificare autonomamente il calendario scolastico semplicemente perché ritiene che le temperature siano troppo alte. Eventuali provvedimenti devono essere adeguatamente motivati e fondati su condizioni concrete e ufficialmente accertate, come un’allerta della Protezione Civile regionale per ondate di calore”.
Dopodiché focalizzano l’attenzione sul rinvio dell’apertura a Rosolini e ad Avola, “Qualcuno potrebbe chiedersi allora perché in altri Comuni, come Rosolini e Avola, l’apertura delle scuole è stata rinviata di pochi giorni? La risposta è semplice: nel caso di Rosolini e Avola il provvedimento è stato formalmente motivato anche attraverso un intervento straordinario di disinfestazione e derattizzazione, collegato alle eccezionali condizioni climatiche e alla situazione degli edifici scolastici”.
“Ma a Francofonte la situazione è diversa. La disinfestazione delle nostre scuole è già programmata per il giorno 11 settembre, quindi prima dell’inizio delle lezioni. Non avrebbe senso utilizzare successivamente questo stesso intervento come motivazione per un eventuale rinvio”.
“Questo non significa sottovalutare il problema. Significa affrontarlo nel modo giusto, utilizzando gli strumenti previsti quando le condizioni lo rendano realmente necessario”.
Francofonte Futura sottolinea che, “Va inoltre ricordato che il calendario scolastico deve garantire almeno 206 giorni di lezione. Un eventuale rinvio comporterebbe quindi una rimodulazione del calendario e, se necessario, uno slittamento della conclusione delle lezioni”.
“Ma la questione più importante è un’altra: questo problema si poteva prevenire. In questi sette anni di amministrazione non abbiamo visto interventi strutturali adeguati per migliorare le condizioni degli edifici scolastici, a partire dagli impianti di climatizzazione”.
“E c’è un dato che non può essere ignorato. Negli ultimi tre anni l’amministrazione avrebbe potuto presentare richieste di interventi di somma urgenza all’Assessorato regionale alla Pubblica Istruzione, che prevedeva risorse fino a 40.000 euro annui (tutte le richieste pervenute dai vari Comuni sono state finanziate)”.
“Parliamo, quindi, di fino a 120.000 euro in tre anni che avrebbero potuto essere destinati a interventi concreti nelle nostre scuole. Se quelle opportunità fossero state utilizzate per tempo, oggi forse non saremmo qui a discutere, ancora una volta, di come affrontare il caldo all’interno degli edifici scolastici.”
“Le emergenze non si risolvono quando arrivano. Si prevengono quando si ha la responsabilità di programmare. Oggi, invece di trovarci ogni anno a discutere se rinviare o meno l’apertura delle scuole, avremmo dovuto avere strutture adeguate, interventi programmati e soluzioni già realizzate”, ribadiscono.
Francofonte Futura, nel periodo in cui è stata in consiglio comunale, ha inviato delle interrogazioni in merito alla sicurezza delle scuole ed ha svolto alcuni sopralluoghi in presenza dei tecnici comunali, senza avere però riscontro.
“La politica seria non rincorre le emergenze: le previene. Ai genitori diciamo di stare tranquilli: la tutela dei nostri figli deve essere garantita attraverso decisioni responsabili, regole certe e interventi concreti. La scuola è una cosa seria. La salute dei nostri ragazzi ancora di più”.
“E quando esistono risorse e strumenti per intervenire, non cogliere quelle opportunità significa lasciare che un problema annunciato diventi, ogni volta, un’emergenza. Meno decisioni estemporanee. Più programmazione. Meno parole, più soluzioni”, concludono.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai.













