Nei mesi di luglio e agosto, la Capitaneria di porto – Guardia costiera di Siracusa, la Polizia locale di Priolo e l’Azienda sanitaria provinciale hanno condotto una mirata attività di controllo negli esercizi turistico-balneari presenti lungo il litorale priolese.
L’operazione congiunta, svolta nell’ambito delle rispettive competenze in materia di polizia marittima, ambientale, amministrativa e sanitaria, è stata finalizzata a verificare il rispetto delle disposizioni poste a tutela dell’ambiente marino e costiero, della salute pubblica, della sicurezza dei consumatori e del corretto utilizzo delle aree demaniali marittime.
Nel corso delle ispezioni sono state riscontrate diverse irregolarità.
In particolare, gli accertamenti hanno riguardato violazioni della normativa ambientale connesse agli scarichi provenienti dalle attività commerciali, inosservanze delle prescrizioni igienico-sanitarie in materia di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, nonché irregolarità urbanistico-edilizie relative alla realizzazione di opere non previste dalle concessioni demaniali marittime rilasciate.
In alcuni casi, in considerazione delle violazioni accertate, si è reso necessario disporre la sospensione dell’attività commerciale.
Al termine dell’attività ispettiva, sono state complessivamente elevate 12 sanzioni amministrative, per un importo totale di euro 23.596,00, a carico di cinque strutture balneari.
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