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Augusta| Pasquetta di corsa sul web, raccolti 4mila e 500 euro per la CRI

Augusta| Pasquetta di corsa sul web, raccolti 4mila e 500 euro per la CRI
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Grande successo il giorno di pasquetta al tempo di Coronavirus, la staffetta virtuale organizzata da sport Project Verbania, reale è stato però l’impegno e l’entusiasmo degli atleti partecipanti ,in 380 divisi in 49 squadra ben 3500 km percorsi.

Erano rappresentate parecchie regioni dal nord al sud, Sicilia compresa e alcune nazioni. Lo scopo era benefico infatti sono stati raccolti 4500 € donati alla Croce Rossa Italiana, tra i partecipanti anche una nonnina di 96 anni di Verbania che ho deciso di dare il suo contributo a questo evento solidale divenuta una star dei social media. le squadre composte da otto atleti ciascuno doveva affrontare un’ora di corsa nel rispetto delle regole vigenti in questo momento storico. Ognuno ha percorso una distanza nei posti che aveva disposizione scale, terrazze, giardini, balconi e tapirulan, hanno voluto partecipare a questa iniziativa anche due atleti siciliani appartenenti all’Atletica Augusta, Lino traina e Antonino Liuzzo, il primo attuale presidente della gloriosa società augustana e ancora atleta nella categoria m 55 e il secondo vice presidente della stessa e fino all’anno scorso atleta di punta della compagine megarese che tante vittorie ha dato alla stessa.

“E’ stato molto divertente – commentano i due atleti – che giorno di pasquetta si sono cimentati in questa insolita gara che gli ha visti partecipare con una squadra denominata la Sicilia, che ha tra i componenti oltre i due atleti citati anche due componenti della Runnig Emotion e quattro della Runnig Modica. Nella classifica virtuale è arrivata prima una squadra di Verbania denominata Serieal Griller che ha percorso 111 km ,ma tutti soddisfatti per risultato raggiunto 4500 euro a favore della Croce Rossa Italiana. Un bel gesto da parte della famiglia dei running che spesso in questo periodo sono stati additati come untori e costretti a non corre più nel luoghi all’aperto più adatti a loro ma che restano a casa come gli altri”.

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