

Ogni giorno respiriamo l’aria di questo borgo e sappiamo tutti quanto è bello e fragile.
Una barca tirata a secco, sul lungomare di Brucoli, ferma, protetta da una coperta di lana.
Quella barca è Brucoli oggi. Sotto quella coperta c’è tutto il nostro potenziale, c’è la nostra bellezza, c’è il lavoro dei commercianti e la vita delle nostre famiglie.
Ma se una barca resta coperta troppo a lungo, finisce per marcire invece di navigare. Voglio essere colei che insieme a Voi, aiuta a togliere quella coperta.
Voglio che Brucoli smetta di nascondersi dietro l’incuria, il buio o la disorganizzazione.
Togliere la coperta significa ridare luce al lungomare, pulizia al percorso naturalistico della Gisira e restituire il mare a chi non ha una barca ma il diritto di goderselo da un solarium pubblico.
Quella barca deve tornare a navigare, fiera della sua autenticità, dal centro storico fino alle zone residenziali più lontane. E per farlo, serve che ognuno di noi tiri una cima.
Non serve che tutti parlano e si lamentano, non serve neanche credere ad anni di promesse, serve visione, serve amore, cura e lungimiranza, serve buongusto, ma soprattutto serve crederci e solo chi vive in questo territorio può farlo, perché conosce le pecche ma anche le potenzialità.
Se io 20anni fa non avessi creduto nelle potenzialità di questo Borgo ma solo avessi creduto che nulla si può fare ad Augusta, io oggi non sarei qui, ma forse sarei rimasta a Firenze dove ho studiato.
Io sono uno di quei tanti giovani che a 20anni è fuggito da questo territorio perché lo sentiva stretto ed incapace di ascoltare e dare, ma ad un certo punto ho deciso di tornare, perché il profumo della nostra terra non lo trovi da un’altra parte, perché i colori della Nostra terra sono diversi, perché l‘autenticità che ci appartiene è solo Nostra.
Di certo ho dovuto modificare qualcosa, non avevo studiato per fare la ristoratrice ma bensì scenografia di teatro.
Ma ho saputo cogliere il meglio, e purtroppo o perfortuna, ma soprattutto per necessità ho scelto un lavoro diverso dagli studi che ho conseguito, ed ho scelto Brucoli come rifugio e come nuovo punto di partenza.
L’esperienza fuori mi ha formata, mi ha temprata ed ho appreso che tutto è possibile. Potevo scegliere un altro luogo ed invece il cuore e il destino mi ha portati qui, dove sono oggi a realizzare i miei sogni, e qui che ho avuto la visione che la mia vita potesse cambiare e migliorarsi.
Ovviamente ci ho creduto e mi sono spesa per questo. Brucoli per tanti aspetti è ancora vergine, autentica, piccola e può crescere se accompagnata.
Non paragoniamola ad una Marzamemi, come molti fanno, perché purtroppo li con la fame di potere l’hanno in gran parte snaturata, tolto identità, permesso che diventasse di tutti, anche di coloro che non la rispettano.
Brucoli è ancora in tempo per proteggersi da chi oggi assetato di soldi la vorrebbe di un turismo di massa. Brucoli ha solo bisogno di essere guidata per rimanere Unica.
E se le bruttezze sino ad oggi sono state permesse, dal decoro alla spazzatura, dalla cementificazione, al piano urbanistico inesistente, dall’abusivismo al cattivo gusto e l’indifferenza di tutti gli enti preposti, io che potrei tranquillamente fare altro e chi mi conosce sa, quante cose riesco a fare, come illuminare una Piazza per Natale quando tutti mi dicevano che non si poteva, sono qua a chiedere e chiedervi di guardarvi intorno e credere in una Brucoli Unica… vi dico guardate Oltre che si può Fare.
Lo dobbiamo a chi non c’è più, perché rappresenta la nostra memoria e il nostro futuro.
Voglio essere la voce di chi si affaccia dalla balconata e chiede solo una cosa: che Brucoli resti autentica, che diventi pulita e accessibile.
Facciamolo per chi prima di noi aveva già questa visione, Un Ribaudo con i suoi murales Un Bertoni con i suoi quadri e la sua cucina, Una Zia Ciccina che aspetta, Un Masino con il suo pane e suoi grissini unici, Un Natale che avrebbe voluto suonare in ogni piazza, Un Tano con le sue alici salate, Un Alice Nobile con le alici da trattare ne potrei nominare ancora, ma non li ho conosciuti tutti, loro sono la memoria storica che guarda il borgo cambiare, sperando che non venga snaturato.
Brucoli è un Borgo Marinaro da Rivalutare.








