Lo scontro tra i due, alleati nell’amministrazione comunale di Solarino, ha raggiunto livelli tali da apparire insanabile.
Dopo le accuse lanciate dal deputato regionale e sindaco di Solarino, Tiziano Spada, nei confronti del collega Giuseppe Carta, sindaco di Melilli, (leggi l’articolo), è la volta del presidente della Commissione Ambiente all’Ars di replicare alle accuse.
Nel nostro articolo, per esigenze giornalistiche abbiamo sintetizzato il lungo comunicato di Spada, pur lasciandone intatto il valore, tuttavia chi volesse leggere il testo integrale può farlo a questo link.
Carta risponde punto per punto alle accuse del collega rivale con un elenco che riportiamo fedelmente.
1. Quanto alla affermazione “ .. Le risorse Pubbliche non sono concessioni personali…,” , condivido ma l’On. Spada deve sapere che le concessioni – come le definisce Lui personali – sono in realtà il frutto delle attività istituzionali, dello studio e della dedizione con cui si interpreta il ruolo di Sindaco e Parlamentare.
2. Spada riferisce che “ Carta….da settimane annunciava la volontà di escludere Solarino e Floridia dalla AERCA”: Al Sindaco di Solarino chiedo di indicare luogo, circostanze e persone/colleghi a cui avrei rivelato questo mio oscuro progetto ad escludendum. Ritengo piuttosto che il Territorio vada difeso con le norme e con azioni istituzionali e non certamente con la violenza.
3. In riferimento poi alla “ ….intenzione di rifinanziare le aree AERCA nella prossima finanziaria…” , l’On. Spada tradisce ancora una volta la Sua confusione in materia. Per ennesima volta: trattasi di 2 norme e di 2 leggi distinte e separate e la variazione di bilancio che era in trattazione in aula al momento dello scontro, non c’entrava nulla con la legge già in vigore per le aree AERCA. Trova conferma ciò che sostengo inequivocabilmente nello stanziamento pari ad euro 36.000 che il Sindaco Carianni ha già destinato al Natale 2026 a Floridia.
4. Quanto poi all’esclusione di Floridia e Solarino dai fondi AERCA ed alle caratteristiche per farne parte, basta solo ricordare all’On Spada la vicenda relativa alla discarica denominata C/da Cugno Randazzo ed identificata al n. 527 – un sito privato – come dichiarato dallo stesso comune negli anni scorsi- ancora oggi “ferma” e altri siti censiti qualificati dal Dipartimento Rifiuti della Regione siciliana contaminati e/o potenzialmente contaminati i cui iter sono anche essi “fermi al palo”.
A mio avviso, i territori ricadenti in area AERCA vanno amministrati e non abbandonati. Spieghi piuttosto On. Spada quali sono le ragioni per cui non sono state fatte le caratterizzazione dei siti inquinati e le indagini sulle matrici ambientali, per le quali potevano essere utilizzati fondi AERCA a Solarino.
5. Inoltre se davvero come asserito tiene alla salute dei vivi, On. Spada illustri quali sono le azioni di prevenzione della salute realizzate e le attività concrete intraprese a tutela della sua collettività di Solarino, magari – con uno sforzo di memoria – allargandosi sino a Floridia.
6. Quanto poi ai contatti con i consiglieri comunali di Grande Sicilia a Solarino volti a pressioni per votare Spada alle elezioni regionali, negati con vigore dal Sindaco di Solarino, preciso che forse ha ragione e mi sono sbagliato nell’esposizione. Mi correggo subito: in effetti l’artefice protagonista non è stato lui bensì il Sindaco di Floridia Carianni, che godeva evidentemente di ampie deleghe per le trattative, atteso che si trovava a “sorpresa” nel luogo di incontro.
7. Quanto poi al finanziamento per la festa di San Paolo, vorrei solo ricordare a Spada che l’evento “Festa dei Carroccioli” rientra a pieno titolo nell’ambito dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono. La sua osservazione appare dunque completamente fuori luogo ed è una bugia.
8. Quanto alla segreteria politica dell’On. Spada a Floridia ed alle attività li espletate, ritengo che trattandosi di questioni attinenti Solarino e la Sua carica di Sindaco, l’On. Spada per dovere e rispetto istituzionale in primo luogo dei solarinesi doveva rispondere dal Palazzo comunale e non da Floridia, nella sede del Sindaco.
9. Sullo scontro avvenuto in Assemblea Regionale Siciliana, ha dimenticato – lo smemorato – di puntualizzare (e non è cosa da poco) che non è stato lui a recarsi dal Presidente Galvagno, ma piuttosto è stato il Presidente Galvagno a chiamarLo invitandoLo a formulare formali scuse che ho accettato solo per evitare la Sua sospensione dall’attività parlamentare. Caro Tiziano, Ti prego di evitare la pratica di un demagogico vittimismo assolutamente fuori luogo.
Carta afferma infine che l’utilizzo del termine “padrone” tradisce in realtà la sua concezione del Potere e voglio interpretare tale termine come sinonimo di promotore e difensore del territorio, e rivolge al sindaco di Solarino l’invito a scusarsi “con i cittadini della intera provincia di Siracusa e con tutti i Colleghi parlamentari regionali per il comportamento “violento” assunto in aula, in un luogo sacro per la democrazia, certamente non consono ad un rappresentante delle Istituzioni”.
Il leader di Grande Sicilia a Siracusa, conclude con un messaggio politico.
“L’impegno per il Territorio si misura non per le parole che si pronunciano, ma per i fatti, per i disegni di legge su cui si lavora, per le assunzioni di responsabilità.
Come ha fatto in questi anni la maggioranza di Governo, Grande Sicilia ed il sottoscritto che rivendica con orgoglio, tra le tante , proprio le leggi Aerca, di cui tu e la tua comunità godete giustamente, per l’approvazione delle quali Tu non ti sei mai speso concretamente”.
Iscriviti al Canale WhatsApp di Webmarte TV in modo semplice e veloce.
Clicca qui per entrare nel canale e quindi premi il pulsante in alto a destra “Iscriviti”.
Non riceverai notifiche, ma potrai consultare i nostri articoli aggiornati quando vorrai










