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Augusta| Diffida dei candidati sostenitori di Di Mare: maggioranza rivendicata

27 Ottobre 2020 | by Redazione Webmarte
Augusta| Diffida dei candidati sostenitori di Di Mare: maggioranza rivendicata
Politica
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Quindici candidati al consiglio comunale delle liste: “100 per Augusta”, “Destinazione futuro” e “CambiAugusta” presentano una nota – diffida per sollecitare l’attribuzione del premio di maggioranza al sindaco, Giuseppe Di Mare.

I 24 consiglieri comunali, tra i quali il candidato sconfitto al ballottaggio, Pippo Gulino dovrebbero essere proclamati tra poco più di una settimana dal seggio centrale, ma il gruppo che ha sostenuto la candidatura del sindaco Di Mare non si rassegna alla perdita del premio di maggioranza e, pertanto, ha presentato una nota-diffida ai presidenti dell’ufficio centrale elettorale e della sezione 1, asserendi che 15 consiglieri dovranno essere proclamati tra i candidati nelle liste “100 per Augusta”, “Destinazione futuro” e “CambiAugusta” che hanno appoggiato il sindaco eletto. Cita l’articolo 4, comma 6 della legge regionale 35 del 1997 (nel testo vigente a seguito delle modifiche della legge regionale n 17 del 2016). Alla nota ha allegato sentenze che riguardano altri Comuni. I firmatari della nota – diffida sono per “!00 per Augusta”: Paolo Trigilio e Francesco La Ferla (eletti a prescindere dall’attribuzione del premio di maggioranza), Virginia Saraceno, Graziella Firincieli e Stefano Amato, consiglieri solo col premio di maggioranza; per “Destinazione Futuro” Andrea Lombardo e Rosario Sicari comunque eletti e da Maria Scivoletto, Stella Mastronuzzi e Cinzia Saraceno che sarebbero proclamati eletti solo col premio di maggioranza, eccetto per Scivoletto che se si dimetterà Sicari, nominato assessore entrerà in Aula. Per CambiAugusta firmatari sono: Marco Stella primo degli eletti che sarà in ogni caso consigliere, Marco Meloni, Norma Valmarin, Maria Amara e Giuseppe De Luca che eletti solo nel caso in cui al neo sindaco Di Mare  ricevesse  il premio di maggioranza.

“L’attribuzione del premio di maggioranza – si legge, tra l’altro, nella nota-diffida – nei Comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti, ai sensi dell’articolo 4, comma 6 della legge regionale 35 del 1997 (nel testo vigente a seguito delle modifiche della legge regionale n 17 del 2016) vada al sindaco eletto. Alla nota vengono allegate sentenze riguardanti altri Comuni. “L’art. 4, comma 3-bis, della legge 35 del 1997 prevede che: “Non sono ammesse all’assegnazione dei seggi nei Consigli comunali dei Comuni con oltre 15 abitanti, liste che non abbiano conseguito almeno il 5% del totale dei voti validi espressi. Considerato che al primo turno nessuna lista o gruppo di liste ha superato il 50% i 15 candidati chiedono che venga attribuito il premio di maggioranza al gruppo di liste collegate al candidato sindaco Giuseppe Di Mare proclamato eletto a seguito del turno di ballottaggio, come per legge. Non la pensano come loro i candidati delle altre liste che saranno eletti consiglieri solo se i seggi verranno distribuiti col metodo proporzionale (metodo D’Hondt). E’ questa la ragione per cui due delle liste che al primo turno hanno sostenuto il candidato Massimo Carrubba: “Democratici e Progressisti” e “Attiva Mente” hanno stretto apparentamenti dopo il primo turno con il candidato sindaco, Pippo Gulino. In corso il conteggio finale con verifica dei voti ottenuti dai singoli consiglieri. Tra le liste già sottoposte a verifica Attiva Mente con il consigliere comunale più votato in assoluto nella storia di Augusta: Biagio Tribulato. Sono in totale 874 le preferenze ottenute dal consigliere uscente. Da un primo conteggio i voti a Tribulato risultavano 844.

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